«Un orgoglio essere parte del Teatro»

20 Ottobre 2017

Essere amministratore del Teatro Marrucino è per me motivo di grande orgoglio e vanto e al contempo una grande responsabilità, ancor di più ora che ci accingiamo a celebrare i 200 anni dell’Istituzion...

Essere amministratore del Teatro Marrucino è per me motivo di grande orgoglio e vanto e al contempo una grande responsabilità, ancor di più ora che ci accingiamo a celebrare i 200 anni dell’Istituzione. Sin dal primo momento del mio insediamento nel Cda, mi sono adoperato con profondo spirito di servizio nei confronti di tutta la mia città, riuscendo anche a ottenere importanti risultati, uno tra tanti l’esser riuscito a far destinare fondi importanti dalla Camera di Commercio di Chieti nella quale ricopro il ruolo di vice presidente. Ritengo sia indispensabile attribuire a Chieti un ruolo da protagonista nella cultura regionale, partendo dalla valorizzazione del nostro adorato teatro e di altre realtà culturali, come il Circolo degli Amici che vanta ben 185 anni di storia. Ogni volta che varco la soglia del teatro mi emoziono, così come mi accade ogni volta che ascolto, nella Processione del Venerdì Santo, il Miserere di Selecchy. Questi sono i valori della mia famiglia, teatina doc: un profondo senso di appartenenza e riconoscenza per la mia città. Non credo che le cose accadano per caso. Credo nei corsi e ricorsi storici: ricopro questo ruolo molti anni dopo che la mia famiglia ha detenuto e gestito il Cinema Teatro Supercinema e si adoperava affinché il Marrucino raggiungesse i massimi fasti, come possono testimoniare importanti cimeli che conservo con orgoglio esposti sui muri di casa.
*componente cda Marrucino.