Un patto contro il gioco d’azzardo

13 Maggio 2015

La Provincia vicina alle donne cadute nel vizio di slot e Gratta e vinci

CHIETI. L’uso sconsiderato delle slot machine e la crescente dipendenza al gioco d’azzardo sono ormai tra i maggiori problemi che interessano la società italiana. In questo periodo di forte crisi economica sono sempre di più le persone che si avvicinano al gioco e quello che colpisce maggiormente è l’elevato numero di donne che trascorrono davanti alle slot parte delle loro giornate. Proprio per questa ragione la consigliera provinciale di parità, Anna Rita Guarracino, dopo aver già individuato, nel corso degli anni, alcune iniziative per affrontare e sconfiggere il problema, ha deciso di rilanciare una nuova e intensa lotta alla dipendenza femminile.

La consigliera intende intraprendere un’azione mirata alla prevenzione a qualsiasi forma di dipendenza da gioco, dalle slot machine al bingo, ai gratta e vinci fino alla roulette e al black jack.

Per raggiungere questo scopo nel minor tempo possibile, ha elaborato uno schema di protocollo d’intesa in base al quale le istituzioni, le associazioni e i mass media locali si impegnano ad avviare una serie di attività finalizzate a tale obiettivo.

L’ufficio della consigliera di parità chiede anche di inviare suggerimenti, osservazioni ed espressioni di adesione entro il 20 maggio; in seguito a seconda delle adesioni e delle manifestazioni d’interesse ricevute verrà attivato un tavolo di concertazione con lo scopo di discutere e firmare il protocollo entro il 30 maggio.

Il problema deve e può essere risolto e combattere uniti è ancora meglio.(m.c.)