Un pezzo di città negli Usa: a Las Vegas il “Chieti coffee”

La storia di Amir, che apre una torrefazione in America dopo il viaggio in Abruzzo E l’azienda teatina Mokambo lancia il caffè americano in 15mila locali nel mondo
CHIETI. Ha portato il nome di Chieti fino a Las Vegas. In omaggio alla città che – qualche anno prima – lo aveva accolto.
È la storia di Amir, 25 anni, un ragazzo americano di origini iraniane, che ha aperto negli Stati Uniti la torrefazione “Chieti Coffee”. Una storia che ha fatto il giro dei social network ed è stata raccontata su Facebook dalla pagina “L’abruzzese fuori sede”, raccogliendo una valanga di “mi piace”. A notare l’insegna, scritta bianca su sfondo rosso, è stata Manola Iezzi, una teatina in vacanza a Las Vagas che ha voluto condividere sul web quella piacevole scoperta.
Amir era arrivato a Chieti qualche anno fa per imparare l’arte di tostare il caffè nella nota azienda teatina Mokambo. Una volta tornato in America, in segno di gratitudine verso la terra abruzzese, ha deciso di chiamare il suo caffè Chieti.
E proprio in queste settimane, neanche a farlo apposta, la Mokambo sta lanciando il caffè americano. L’azienda teatina nata nel 1970, fondata dai fratelli Camillo ed Enzo Di Nisio, oggi gestita dalla seconda generazione, alla linea completa di prodotti studiati per portare il gusto e l’aroma delle sue miscele al bar, al supermercato, nel negozio specializzato e a casa, ha aggiunto appunto una assoluta novità nel settore: il caffè macinato all’americana, appunto. Un’offerta, spiegano dall’azienda, che è il risultato di una attenta e assai studiata combinazione delle migliori arabica e robusta, armoniosamente miscelate per ottenere un caffè all’americana morbido e deciso nello stesso tempo. Un prodotto nuovo che è stato proposto nei luoghi dove l'azienda è presente, non solo in Italia. Infatti i suoi prodotti sono in oltre 15mila locali sparsi in tutto il mondo: Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Olanda, Inghilterra, Grecia, e negli altri Paesi d’Europa e poi Turchia, Russia, Canada, Stati Uniti, Israele, Iran, Corea, Sud Africa.
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