Un pezzo di storia di Lama nell’ultimo libro di Borrelli
LAMA DEI PELIGNI. Uno lavoro di ricerca, un percorso portato avanti con la volontà e l’emozione di ricostruire un pezzo della storia di Lama dei Peligni e non solo. Dalla fine dell’800 all’8...
LAMA DEI PELIGNI. Uno lavoro di ricerca, un percorso portato avanti con la volontà e l’emozione di ricostruire un pezzo della storia di Lama dei Peligni e non solo. Dalla fine dell’800 all’8 settembre 1943 per proseguire dopo la Liberazione. Un cammino tra le storie di famiglie lamesi, foto, documenti, lettere, racconti e soprattutto di donne. “Le figlie della roccia” (Carabba) è il titolo del libro di Maria Saveria Borrelli, il secondo dopo la “Resistenza taciuta”, che viene presentato oggi, alle 17, nella sala polivalente Del Pizzo, a Lama dei Peligni. Borrelli, nata a Lama, ha scelto di continuare a “scavare” e stavolta non solo negli archivi e nelle biblioteche ma anche nei ricordi della sua famiglia e di chi ha vissuto ai piedi della Maiella. La prigionia, la fame, lo sfollamento, le fughe ma anche la forza, il coraggio, il desiderio di riscatto e di libertà soprattutto nelle donne che, anche questa volta, sono le protagoniste di un racconto intenso e appassionato.
Dialoga con l’autrice, Cecilia Di Paolo, presidente Anpi Gessopalena; letture di Gabriele Tinari e degli alunni dell’istituto comprensivo Palena-Torricella e della professoressa Francesca Larcinese; musiche di Stefano Barbati e Paola Ceroli.

