Un piano per salvaguardare la vista in estate

18 Luglio 2024

Al via da oggi il progetto “La prevenzione non va in vacanza” sulla Costa dei trabocchi: ecco dove

LANCIANO. “La prevenzione non va in vacanza”: è il progetto per salvaguardare la vista che inizia oggi da Ortona e proseguirà con altri 3 appuntamenti nelle prossime settimane lungo la Costa dei trabocchi voluto dalla Asl Lanciano Vasto Chieti e l’Università d’Annunzio in collaborazione con la Scuola di specializzazione in Oftalmologia del Centro nazionale di alta tecnologia diretta dal professor Rodolfo Mastropasqua, la Iapb Italia Onlus (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) e il Comitato Vista Lions.
Sole, sabbia, caldo e disidratazione possono danneggiare l’occhio: da qui la necessità di controllare la vista anche in vacanza. I controlli preventivi, sull’unità mobile attrezzata ad ambulatorio oculistico, iniziano oggi ad Ortona, dalle 16 alle 20 all’hotel Mara, per poi proseguire il 25 luglio a Vasto, il 1° agosto a Fossacesia e l’8 agosto a San Vito Chietino. Intanto però ci sono i consigli del professor Mastropasqua per evitare problemi: in primis evitare la disidratazione, molto pericolosa per l’occhio. «Le alte temperature provocano l’evaporazione delle lacrime con conseguente bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo e fotofobia», dice il professore, «è necessario in questi casi utilizzare colliri a base di acido ialuronico, le cosiddette lacrime artificiali, per evitare danni alla cornea. La disidratazione eccessiva, inoltre, può provocare danni seri alla retina. Il corpo vitreo aderente alla retina, ricchissimo di acqua, può infatti contrarsi creando rotture retiniche. Bisogna bere molto e se dovessero comparire ragnatele, mosche volanti e flash luminosi bisogna recarsi immediatamente al pronto soccorso oculistico o dall’oculista».
Importante poi l’uso di occhiali da sole con i filtri adeguati, non fissare mai il sole che può danneggiare la macula, la parte centrale della retina, o provocare un’infiammazione della cornea e della congiuntiva, con dolore, bruciore, fotofobia e difficoltà a tenere gli occhi aperti. Si alle lenti a contatto in spiaggia se proprio non si vogliono indossare gli occhiali, «ma», precisa Mastropasqua, «bisogna usarle con estrema cautela e sono sconsigliate durante il bagno. Meglio utilizzare lenti a contatto usa e getta, e se indossate durante il bagno vanno gettate appena usciti dall’acqua per evitare il rischio di infezioni alla cornea che possono essere permanenti». E poi ancora attenzione a sabbia e smartphone. «Non fa male leggere lo schermo del cellulare in spiaggia», chiude il professore, «anche se è necessario scegliere un ambiente confortevole per ridurre i riflessi causati dalla luce solare che affaticano la vista».
Nella campagna di prevenzione sarà data massima attenzione a maculopatia e glaucoma, malattie molto diffuse e spesso poco sintomatiche o asintomatiche. (t.d.r.)
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