Un piano per spalmare 57,5 milioni di debiti nell’arco di venti anni
Con il consiglio comunale di fine anno il Comune ha avviato la procedura di pre-dissesto, vale a dire di riequilibrio pluriennale di una massa passiva che ammonta a oltre 57,5 milioni. La procedura...
Con il consiglio comunale di fine anno il Comune ha avviato la procedura di pre-dissesto, vale a dire di riequilibrio pluriennale di una massa passiva che ammonta a oltre 57,5 milioni. La procedura prevede di ripianare il debito in più anni, da un minimo di 4 a un massimo di 20, e contemporaneamente permette l’accesso al Fondo di rotazione che assicurerà al Comune nuova liquidità. La procedura prevede che, dopo l’approvazione dell’assise civica, la delibera vada inviata alla Corte dei conti e al ministero e, in seguito, che venga elaborato un piano per il riequilibrio pluriennale del bilancio. Il piano dovrà essere approvato dal consiglio entro 90 giorni e poi dovrà essere inviato di nuovo agli organi centrali. Se il piano verrà approvato dalla Corte dei conti, a quel punto partirà il pre-dissesto vero e proprio con tasse al massimo e tagli della spesa generalizzati, sotto il severo controllo della stessa Corte.

