Un premio porterà il nome di Rocco Pollice

Il neuropsichiatra teatino morto due anni fa all’Aquila, domani e sabato tre messe per ricordarlo
CHIETI. Sembra che sia passata un’eternità dalla scomparsa di Rocco Pollice, invece sono trascorsi solo due anni da quando il neuropsichiatra morì, il 14 gennaio del 2014, a 45 anni. E per commemorare Pollice verranno celebrate tre messe, due domani, alle 15,45, nella chiesa di San Lorenzo Martire a Gamberale, l'altra a Chieti, alle 18, nella cripta della cattedrale di San Giustino e la terza, sabato, alle 18, nella chiesa di San Berardino, in piazza d'Armi, all'Aquila. A volere ricordare la scomparsa del giovane medico il padre Filippo, la madre Elsa, la moglie Valeria e la sorella Marialaura che hanno ancora ben vivo il dolore per la scomparsa di un uomo buono e di un professionista che ha dedicato la vita ai suoi malati. Professore associato della facoltà di psichiatria dell'Aquila, primario del reparto di psichiatria del capoluogo, fu ideatore del Centro Smile, servizio di monitoraggio e di intervento per la lotta agli esordi della sofferenza mentale e psicologica nei giovani. Dal 2009 il professor Pollice, responsabile del servizio, seguiva i ragazzi aquilani travolti dalla tragedia del terremoto e resi fragili da un evento che ha segnato tutto l'Abruzzo, tutta l'Italia.
Per ricordare il professor Pollice, a maggio, 19 (giorno del suo compleanno) e 20, si terrà nell'università dell'Aquila un congresso nazionale di psichiatria, in occasione del decennale del centro Smile. In quella occasione verrà ufficializzata la prima edizione del “Premio Rocco Pollice”, istituito dalla famiglia insieme con l'università dell'Aquila.
Si tratta di un riconoscimento scientifico riservato a laureandi e laureati al di sotto dei 40 anni. Un contributo economico per i giovani che si occupano della branca della psichiatria. Sono previsti tre premi, il primo di 1.000 euro, il secondo di 500 e il terzo di 250 euro, assegnati a lavori scientifici inediti il cui focus tratti dei disturbi mentali dei giovani-adulti, quell'area patologica della quale si occupava il professor Pollice. E sarà proprio il figlio del compianto psichiatra, Filippo, di appena 4 anni, che consegnerà i premi.
Il convegno sarà arricchito dalla presenza di relatori di fama internazionale, tra i maggiori esperti in neuropsichiatria tra i quali il presidente dello Iepa (Early intervention in mental health) il professor Mizuno Masafumi.

