Un progetto per l’ex Sangritana

29 Settembre 2021

Il centrosinistra raccoglie l’idea di D’Amario: così aiutiamo le imprese

LANCIANO. Accrescere le competenze nel mondo del digitale, creare professionisti del settore, favorire l’occupazione, la nascita di imprese e il recupero di un edificio storico nel cuore della città: l’officina Sangritana. Sono gli obiettivi del progetto Hub station, presentato da Walter D’Amario, amministratore di Camera203, ai candidati sindaci. Progetto raccolto da Leo Marongiu, candidato sindaco del centrosinistra. «Questo progetto non ha un colore politico ma guarda al futuro della città che deve basarsi ancora di più sulla digitalizzazione», spiega D’Amario. «Nell’hub station che vorremo creare nella ex rimessa Sangritana vorremo sviluppare un progetto di impresa 4.0 favorendo la formazione specializzata post universitaria, le start up, accogliere e vincere la sfida del digitale, far incontrare imprese e professionisti. La ex rimessa della Sangritana, usata solo per alcuni convegni, sarebbe perfetta. Ma è di proprietà della Tua, quindi della Regione con cui il futuro sindaco di Lanciano può aprire un confronto. Non si chiedono soldi, ed in cambio del comodato d’uso gratuito dell'officina si erogheranno borse di studio gratuite per la Regione all’interno dei Master e corsi previsti per un valore annuo pari a 100mila euro». «È un progetto che guarda nella stessa direzione del centrosinistra: il futuro della città», dice Marongiu, «dobbiamo costruire “Lanciano hub della conoscenza” per fare una città competitiva. Abbiamo l’Its, l’università telematica, apriamo anche a questo progetto che guarda alla formazione, soprattutto digitale, all’occupazione giovanile e al recupero di uno spazio nel cuore della città». (t.d.r.)