Un romeno fugge col furgone rubato: finisce in carcere

CHIETI . I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti hanno fermato Florian Maxim Mircea, 37 anni, cittadino romeno in Italia senza fissa dimora, per i reati di ricettazione,...
CHIETI . I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti hanno fermato Florian Maxim Mircea, 37 anni, cittadino romeno in Italia senza fissa dimora, per i reati di ricettazione, porto abusivo di arnesi atti allo scasso e resistenza a pubblico ufficiale. Nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle 3.30, l’uomo non si è fermato all’alt intimato dai carabinieri in contrada San Leonardo di Francavilla.
Il romeno si è dato alla fuga a bordo di un furgone Fiat Doblò, poi risultato rubato a Torrevecchia Teatina nel tardo pomeriggio. Ne è nato un inseguimento, ma il 37enne non è riuscito a far perdere le sue tracce. I militari dell’Arma, infatti, lo hanno raggiunto e bloccato. A quel punto è scattata la perquisizione personale e del veicolo, al cui interno i carabinieri hanno trovato vari arnesi da scasso ed una carta di circolazione relativa ad un altro autocarro di proprietà di R.G., residente a Francavilla.
Successivi accertamenti hanno permesso di ritrovare nello stesso comune il mezzo rubato lo scorso 18 dicembre, che era nelle disponibilità dell’uomo fermato. Per entrambi i veicoli si procede alla restituzione ai legittimi proprietari. Il romeno su disposizione del pubblico ministero Giancarlo Ciani è stato condotto nel carcere di Frosinone, dove verrà interrogato nei prossimi giorni.
È questa un’altra risposta dei carabinieri della compagnia di Chieti contro i furti. Proprio nei giorni scorsi il Comune di Chieti ha presentato in prefettura un progetto per installare 108 telecamere in città contro furti, rapine, spaccio e degrado urbano. La sottoscrizione del «patto per l’attuazione della sicurezza urbana» è il presupposto per accedere ai contributi del ministero dell’Interno. Il sistema di videosorveglianza pensato per Chieti prevede un costo di 190mila euro: ogni telecamera sarà in grado di leggere le targhe. (a.s.)
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