Un sostegno a chi indossa la divisa

Convegno sul disagio di uomini e donne delle forze dell’ordine
CHIETI. “Le donne e gli uomini in divisa, esseri umani innanzitutto”. È questo il titolo del convegno organizzato dall’associazione Gens Nova, che si tiene oggi all’università d’Annunzio, a partire dalle 8.30, per parlare dei rischi da lavoro fra il personale delle forze dell’ordine. Nel 2019 sono stati 53 i suicidi fra le forze dell’ordine e altri due se ne sono già registrati dall’inizio dell’anno. L’associazione presieduta dell’avvocato Antonio La Scala ha deciso di scendere a fianco delle donne e degli uomini in divisa e formare il personale che deve aiutare queste categorie professionali. L’obiettivo è quello di collaborare con le varie amministrazioni di riferimento per mettere in campo strategie efficaci in grado di individuare, prevenire e ridurre lo stress da lavoro, per la salvaguardia della salute psicofisica degli agenti di polizia e del personale dei vigili del fuoco.
«Di questo tema si parla poco o per niente», dice La Scala, «i rischi sono molteplici per il personale delle forze dell’ordine: abbiamo registrato casi di manie di persecuzione, depressione acuta, cronica, a volte stati d’ansia, fino ai casi estremi del suicidio».
Gli atti del convegno verranno inviati alla Presidenza del Consiglio dei ministri per gli approfondimenti.
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