Un ufficio per trasporti, soste e strade sicure

18 Luglio 2014

Nasce in Comune il settore della mobilità sostenibile. Marra: «Serve il piano della viabilità»

VASTO. Il Comune istituisce l’ufficio per la mobilità sostenibile, ma restano insolute le problematiche sollevate da Fiab Vasto pedala. Si arricchisce di un nuovo servizio l’organigramma dell’ente che all’interno della pianificazione urbanistica ha riunito in un unico settore (quello appunto della mobilità sostenibile) più discipline: il trasporto pubblico locale, la sosta libera e a pagamento, la gestione della sicurezza stradale e della viabilità.

«Tra gli obiettivi principali del nuovo ufficio c’è quello di arrivare all’approvazione del piano urbano della mobilità sostenibile», spiega l’assessore Marco Marra, «cioè un piano in grado di disciplinare tutte le scelte in tema di mobilità: dalle politiche di intermodalità del trasporto pubblico, in grado di mettere insieme il bike sharing con le linee del trasporto pubblico e le stazioni ferroviarie, alla pianificazione delle Zone 30, Apu e Ztl; dalla progettazione di corsie ciclabili urbane alla pianificazione della sosta. Nel concreto, la pianificazione della mobilità ci permetterà di mettere in campo azioni evitando interventi che rischiano di essere poco efficaci».

L’assessore coglie l’occasione per dare una risposta alle problematiche sollevate nei giorni scorse da Fiab Vasto pedala. «Il Comune non è mai rimasto fermo», sostiene Marra, «anzi trovo difficile trovare la stessa attenzione politica in realtà simili, per grandezza e per cultura ciclabile. È vero che ci sono ritardi in merito a questioni affrontate con l’associazione, in particolare sulle zone 30 da istituire. Il nuovo servizio sulla mobilità sostenibile servirà proprio a non improvvisare le scelte politiche. Sulle rastrelliere nessuna scusa se non aggiustamenti tecnici e a breve le posizioneremo».

L’assessore si dimostra possibilista anche sulla richiesta di ricavare spazi riservati alle bici all’interno del parcheggio multipiano di via Foscolo,mentre ravvisa una serie di difficoltà legate a immatricolazioni e al codice della strada sull’ipotesi di una autobus che possa caricare bici dirette alla Marina. «Nonostante queste difficoltà ci stiamo provando ma non posso garantire il servizio già da quest’estate come avevo ipotizzato, non promesso», conclude il delegato della giunta Lapenna.

Anna Bontempo

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