«Un uomo dalla mente illuminata»

Il cordoglio di Cupello, Vasto e San Salvo. Piluso: non ha mai scordato il suo paese
VASTO. Il cordoglio per la morte dell’imprenditore Nicola Cirulli è unanime nel Vastese. «Era una persona viva e con una mente illuminata», dice il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio, «che dimenticavi la sua età. A Cupello ha investito tanto e dato lavoro a tante famiglie. Tutto quello che ha fatto è stato un valore aggiunto per il paese. Non è morto un uomo comune, ci ha lasciati un grande uomo».
Il pensiero del sindaco di Cupello è condiviso dai primi cittadini di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca. Anche Luciano Piluso, sindaco di Schiavi d’Abruzzo, suo paese natio, lo ricorda con affetto: «È diventato un imprenditore di prestigio ma non ha mai dimenticato la sua gente», dice, «anche la chiesetta in cui domani saranno celebrati i funerali è stata realizzata con il suo contributo».
Il consigliere regionale ed ex sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio, ricorda la sua grinta e le sue innate capacità: «Ha realizzato davvero tanto a Cupello. Lo ricorderemo tutti con affetto e nostalgia». E anche chi lo ha conosciuto per motivi di lavoro, come Nicolino Torricella, presidente della cooperativa Eurortofrutticola del Trigno, appare incredulo e addolorato davanti alla sua morte: «Il suo olio e i suoi vini erano eccellenze», dice Torricella, «nulla di quello che faceva era lasciato al caso. Amava la qualità e si spendeva per ottenerla. Voleva il massimo e questo era anche una garanzia per chi lavorava con lui. Ci ha lasciati davvero un grande uomo». (p.c.)

