Un villaggio dello sport con la piscina ampliata e nuovi impianti di svago

22 Maggio 2024

Via libera della giunta Paolini ai lavori di ingrandimento della struttura L’imprenditore D’Intino: subito l’area fitness, poi la copertura campi

LANCIANO. Spazi rinnovati e più grandi per il centro sportivo “Le Gemelle”, che punta a diventare una cittadella dello sport. Venerdì la giunta comunale ha dato il via libera ai lavori di ampliamento della struttura che sorge nel quartiere Santa Rita (e prenderà il nome di Lanciano sport center), interventi che non impatteranno sulla superficie urbanistica. «Abbiamo ripreso questa struttura con l'intento di farne un villaggio dello sport», spiega l'imprenditore Franco D'Intino, «entro settembre sarà pronto l'ampliamento dell'area fitness, il primo step che il Comune di Lanciano ci ha permesso di fare. Seguirà una seconda fase più impegnativa, che prevede una parte strutturale di ampliamento in copertura campi e sistemazione del verde, ma anche una viabilità diversa e soprattutto un efficientamento energetico più ampio e più incisivo per i costi».
Ad illustrare il progetto è l'architetto Sara Seccia di Ortona: «L'ampliamento riguarda la zona fitness, circa 100 metri quadrati in più tra palestra e sale corsi, con la realizzazione di una nuova copertura in legno. Saranno realizzati un nuovo blocco uffici e sala riunioni, una nuova area wellness di 70 metri quadrati e la riorganizzazione di ingresso e area ristoro, segreteria e area comune, locale di primo soccorso, locale medico e per la riabilitazione e fisioterapia».
Il costo di questo primo intervento è di 228mila euro. Il secondo intervento riguarderà l'ampliamento anche della parte esterna, con la realizzazione di tre campi da padel indoor e di un campo polivalente per basket e pallavolo e l'autosufficienza energetica della struttura con la creazione di pensiline per pannelli fotovoltaici nell'area parcheggio. Costo stimato circa due milioni di euro. Attualmente il centro si sviluppa su un’area di circa due ettari; di questi 3.300 metri quadrati di superficie coperta sono dedicati ad attività natatorie e fitness. L’impianto, per grandezza e offerta sportiva, è il primo centro acquatico indoor della provincia di Chieti, l’unico impianto natatorio di proprietà comunale di tutta la regione e il secondo in Abruzzo dopo le Naiadi di Pescara. «Gli interventi di miglioria», aggiunge l’architetto, «serviranno ad ottimizzare e incrementare i servizi di carattere sportivo, sociale e aggregativo. Sarà una struttura sportiva sempre più inclusiva e innovativa rispetto alle attuali e future esigenze di un’utenza che negli ultimi due anni è cresciuta del 200%».
La struttura conta attualmente 3.500 abbonamenti attivi, per un bacino di utenza di circa 140.000 abitanti da Ortona a Guardiagrele. «È stata una grande scommessa della nostra amministrazione nel primo mandato», ricorda il sindaco Filippo Paolini. «Abbiamo ereditato una struttura fatiscente e con grossi problemi economici», aggiunge l'assessore Paolo Bomba, «ma adesso è nelle mani di una società capace».
Intanto, sono state avviate nuove collaborazioni con il medico dello sport Francesco Maria Confalonieri e il pluriiridato campione di bob Antonio Tartaglia di Casalbordino. E il centro sportivo sarà presto iscritto alla Federazione italiana nuoto paralimpico, per creare una squadra con atleti disabili di cui farà parte la campionessa di apnea Ilenia Colanero. «Non solo sport, anche cultura e formazione», rimarca l'assessore Danilo Ranieri presentando il workshop “Giovani in campo: strategie per il successo sportivo e personale” che si terrà il 29 maggio alle 17.30 al polo “Santo Spirito”.
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