Una corona d’alloro per ricordare le foibe

11 Febbraio 2022

GUARDIAGRELE. Una corona d’alloro per ricordare le vittime delle foibe. L’ha deposta ieri mattina il vice sindaco Flora Bianco durante la cerimonia dedicata al Giorno del Ricordo, davanti al...

GUARDIAGRELE. Una corona d’alloro per ricordare le vittime delle foibe. L’ha deposta ieri mattina il vice sindaco Flora Bianco durante la cerimonia dedicata al Giorno del Ricordo, davanti al monumento ai Caduti di largo Garibaldi. Bianco, accompagnata dal presidente del consiglio comunale Alessandro Orlando, alla presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni d’armi e volontariato e studenti, ha ripercorso gli eccidi perpetrati dai partigiani iugoslavi di Tito ai danni dei militari e civili italiani. Bianco ha esordito leggendo alcuni passi del diario di Mafalda Codan, nel quale l’autrice, che vide arrestati e infoibati i propri familiari, descrive le tante atrocità compiute dalle truppe titine. «La ricorrenza delle foibe», ha poi ricordato Bianco, «è stata istituita in Italia solo nel 2004 e fino ad allora era stata una pagina della storia assolutamente oscurata, non riportata nemmeno nei testi scolastici. Questo perché probabilmente si era timorosi che potesse rappresentare un attacco alla Resistenza, quando invece va proprio ad onorare quella parte dei partigiani italiani che non hanno voluto collaborare con le truppe titine, rendendosi responsabili dei tanti crimini che questi commisero». Bianco ha infine evidenziato che l’Olocausto e le foibe, hanno in comune i comportamenti disumani dell’uomo contro il proprio simile e le vittime innocenti, colpevoli da una parte di essere ebrei e dall’altra semplicemente di essere italiani. «Questo», ha aggiunto Bianco, «ci fa capire che la violenza non ha colore politico, non appartiene ad un popolo o ad una categoria».
Giovanni Iannamico