Una fontana e niente auto: ecco il progetto appeso a un filo

CHIETI. Niente più auto parcheggiate, un pavimento in pietra bianca del Molise, una fontana tra le due scalinate della chiesa e un giardino con alberi di acero, verde e rosso, al posto dell’area con...
CHIETI. Niente più auto parcheggiate, un pavimento in pietra bianca del Molise, una fontana tra le due scalinate della chiesa e un giardino con alberi di acero, verde e rosso, al posto dell’area con le transenne che oggi è abbandonata. Potrebbe diventare così piazza San Giustino. È pronto il progetto per rifare la piazza del centro tra la cattedrale, il tribunale, palazzo d’Achille con il suo cantiere lungo 10 anni e palazzo Mezzanotte sprofondato nel degrado. Il progetto c’è, per ora mancano i fondi.
La nuova piazza San Giustino dovrebbe diventare un luogo aperto, sede degli appuntamenti cittadini, con i giochi d’acqua della fontana del Maggio che, a raso, si allunga tra le scalinate della chiesa e termina tra gli zampilli verso il nuovo giardino con panchine in legno.
Tra i progetti a rischio a causa dello stop al decreto periferie, ci sono anche i 5,2 milioni per la riqualificazione del terminal bus con il raddoppio dei parcheggi; i 300mila euro per lavori al piazzale Sant’Anna con lo spostamento del terminale; altri 300mila per la riqualificazione dell’ex pescheria; poi, piste ciclabili e percorsi pedonali tra largo Moricorvo e largo Cremonesi, wi-fi in centro, tabelloni interattivi e centraline per la qualità dell’aria.
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