Una ludoteca al posto dell’ex asilo nido

18 Dicembre 2021

La struttura di viale Amendola sarà anche un centro giochi. Accoglierà bambini da 18 a 36 mesi

CHIETI . L’ex asilo nido di viale Amendola è pronto a riaprire i battenti. Ospiterà un centro giochi al mattino, una ludoteca al pomeriggio bambini e accoglierà bambini dai 18 ai 36 mesi. Insomma, non sarà un asilo nido com’era una volta, ma ci andrà molto vicino.
L’annuncio è stato dato in conferenza stampa dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, supportata dal partito che ne ha chiesto la nomina da assessore, la Sinistra con Diego, ieri presente con la capogruppo Alberta Giannini e il consigliere Silvio Di Primio. C’era anche la consigliera delegata alle politiche per la famiglia Valentina De Luca (Pd).
Per le politiche sociali nel 2021 è stato speso un milione di euro. I soldi sono stati utilizzati non solo per rimettere in attività l’ex asilo nido, ma anche per i buoni spesa e i buoni acquisto, per la digitalizzazione, per il Pronto intervento sociale, per il progetto di emergenza abitativa, per le attività ludico-ricreative (come i centri estivi e le manifestazioni natalizie) e anche per l’assunzione di nuovo personale a sostegno del settore.
L’ex asilo di viale Amendola resterà aperto come centro giochi e ludoteca almeno per due anni. Il progetto del Comune è tornare in seguito a trasformare la struttura in un vero e proprio nido, spostando la ludoteca e il centro giochi in altri spazi del centro cittadino, più carente rispetto allo Scalo di servizi di questo tipo (lo Scalo ha infatti un asilo nido, una ludoteca e un centro ragazzi).
Per riaprire l’ex asilo sono stati utilizzati finanziamenti del Fondo povertà. «Abbiamo partecipato a tutti i bandi ai quali il Comune poteva avere accesso», ha detto l’assessore, «l’ufficio ha fatto un grandissimo ed encomiabile lavoro, anche in sinergia con gli altri assessorati. Abbiamo fatto in modo di spendere tutto e non rimandare i fondi indietro, come purtroppo accadeva negli anni passati».
La consigliera De Luca, invece, facendo un bilancio delle attività dell’amministrazione ha aggiunto: «Abbiamo potenziato le attività ludico-ricreative per sostenere le famiglie e coprire gli spazi che restavano vuoti nel circuito casa-scuola». (a.i.)
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