Una maxi rotatoria all’ingresso di Guardiagrele
GUARDIAGRELE. Grazie a un finanziamento ottenuto dal Comune, una nuova rotatoria sarà realizzata all’incrocio tra via Anello, via Marruccina e via Gramsci, all’entrata della cittadina, subito dopo il...
GUARDIAGRELE. Grazie a un finanziamento ottenuto dal Comune, una nuova rotatoria sarà realizzata all’incrocio tra via Anello, via Marruccina e via Gramsci, all’entrata della cittadina, subito dopo il bivio Grotte. «L’importo del progetto», spiega l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Gianluca Primavera, «è di 109.180 euro, con lavori previsti per 76.500 euro. Con il rondò all’incrocio attualmente regolato da un semaforo si andrà a rendere più fluido il traffico nella zona a vocazione residenziale, anche in caso di precipitazioni atmosferiche e a moderarlo abbattendo di conseguenza il numero degli incidenti».
Primavera evidenzia poi che le strade interessate alla rotonda sono quelle di accesso alla cittadina, di collegamento tra le strade extraurbane e il centro storico o l’area pedemontana, nonché con il quartiere più densamente popolato dei Cappuccini, via Colle Granaro, via Gramsci e via Anello: «Le strade che sboccano all’incrocio conducono anche all’ospedale Santissima Immacolata e vedono la presenza di mezzi di soccorso che richiedono accessi rapidi e fluidità di traffico», dice l’assessore, «nella zona, poi, ci sono anche impianti sportivi, ambulatori, esercizi pubblici e l’area mercatale di via Anello, nella cui zona a breve è previsto anche il completamento e l’adeguamento della struttura scolastica, sede dell’asilo». Primavera ricorda che con la realizzazione della rotatoria si intende anche garantire la sicurezza del traffico ai ciclisti e motociclisti diretti verso la zona montana, oltre che ai pedoni, vista soprattutto la scarsa presenza di marciapiedi e attraversamenti pedonali ben visibili. «L’amministrazione comunale», conclude Primavera, «ha lavorato in silenzio per arrivare alla realizzazione di quest’opera attesa da anni dalla popolazione. Al nostro insediamento ci venne anche riferito di progetti e somme a disposizione di cui non abbiamo trovato traccia. Ora però possiamo ritenerci soddisfatti». Esprime «soddisfazione» per l’opera Paolo Damiano, locale coordinatore del Movimento nazionale.
Giovanni Iannamico

