Una nave da crociera in arrivo: pronti a sbarcare 200 visitatori

12 Ottobre 2021

L’imbarcazione lunga 110 metri e battente bandiera belga approda giovedì: resterà tutta la giornata Si lavora all’organizzazione: i crocieristi accompagnati in montagna per escursioni con le biciclette

ORTONA . Un’altra nave da crociera è in arrivo al porto di Ortona. Si tratta della “Belle de l’Adriatique”, costruita nel 2007 e che naviga attualmente sotto bandiera belga. Attraccherà al porto di Ortona nella prima mattinata di giovedì e ripartirà durante lo stesso pomeriggio. Si tratta di una imbarcazione lunga 110 metri e con una stazza di 2.995. Approderà a distanza di qualche settimana dalla Artemis, altra nave da crociera che aveva condotto in città 40 visitatori stranieri.
Il programma della Belle de l’Adriatique prevede che arrivi al porto di Ortona giovedì alle 6.30 e riparta alle 17. Per questioni di sicurezza, ma anche di organizzazione che in questi giorni si sta definendo, non viene ancora svelato in quale punto dello scalo attraccherà. È certo, invece, che la nave è più imponente di quella Artemis che Ortona ha imparato a conoscere. La Belle de l’Adriatique, infatti, può ospitare più di 200 crocieristi al suo interno. Arriverà da Ancona e ripartirà poi alla volta di Manfredonia. Rispetto ai visitatori giunti con Artemis, però, c’è una sostanziale differenza che riguarda il programma: in questo caso, infatti, i crocieristi non resteranno a visitare le bellezze di Ortona ma saranno diretti in montagna. Sono infatti previste escursioni in bicicletta, iniziativa che dimostra come l’Abruzzo si confermi scalo interessante per un segmento di navi che puntano a un percorso alternativo.
È dunque un programma diverso rispetto ai passeggeri dell’Artemis, nei confronti dei quali una guida turistica li avevi attesi al porto con l’obiettivo di presentare Ortona con tutte le sue peculiarità e la sua storia.
A seguire due bus navetta aveva accompagnato i visitatori in centro, da dove era iniziata la visita dei luoghi simbolo della città. Un tour tra le mete più caratteristiche a cui è seguita l’accoglienza presso alcune famiglie del posto, dove avevano potuto apprezzare le specialità culinarie locali.
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