Una partita con i migranti

5 Luglio 2018

FOSSACESIA. Hanno fatto tesoro delle parole di Papa Francesco i volontari che hanno aderito all’iniziativa Tutti in campo, organizzata dal Centro Sprar di Fossacesia, dal Comune e da Synergasia: «Di...

FOSSACESIA. Hanno fatto tesoro delle parole di Papa Francesco i volontari che hanno aderito all’iniziativa Tutti in campo, organizzata dal Centro Sprar di Fossacesia, dal Comune e da Synergasia: «Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede, a essere prossimi dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta. Non soltanto dire: “Coraggio, pazienza».
A dare il fischio d’inizio alla partita serale che si è svolta al campo sportivo comunale è stato Alessandro Di Meco, pugile professionista campione d’Italia nelle categorie pesi supergallo e piuma. La conduzione della serata, promossa in occasione della trascorsa giornata del Rifugiato, è stata affidata ad Angela Di Giuseppe. In campo oltre 40 partecipanti e tra questi hanno giocato insieme ai ragazzi dello Sprar anche due bambini, Piermario Susi e Gabriele Ciampini. La squadra dello Sprar ha sfidato, in un triangolare, la Old Stars Fossacesia e l’Ac Lancianese. I risultati delle partite: Sprar-Old Stars 2-0, poi, Sprar-Ac Lancianese 1-1 e, infine, Old Stars-Ac Lancianese 0-2. Sprar e Ac Lancianese al primo posto e Old Stars al secondo.
«Nel nostro comune è presente questo centro Sprar di seconda accoglienza da 4 anni», dice l’assessore alle Politiche sociali, Maria Angela Galante, «l’esperienza si sta dimostrando positiva e, in diverse occasioni, gli ospiti hanno mostrato la capacita di vivere bene nella nostra città anche partecipando a laboratori per la cura del verde e degli arredi urbani e le attività sportive». A fine torneo, buffet con Domenico Chiavaroli di Baya Verde.
Linda Caravaggio