Una pioggia di multe all’ospedale

Scatta subito la tolleranza zero per chi parcheggia sul ciglio di via dei Vestini, ecco cos’è accaduto
CHIETI. Esce alle 11 e mezzo di ieri dal SS. Annunziata, accompagnato da una signora, forse la moglie, arriva all’auto, parcheggiata in divieto su via dei Vestini, e prima di salire nota subito la sgradita sorpresa lasciata sul parabrezza: una multa per divieto di sosta. «Che novità è questa», si lascia sfuggire l’anziano signore continuando a guardare insistentemente la multa, «veniamo sempre in ospedale e parcheggiamo sempre qui intorno. Mai preso una contravvenzione». La novità è che il Comune sabato scorso ha dotato il parcheggio di via Montello, a valle dell’ospedale, di un servizio di navetta che porta direttamente al SS. Annunziata. Il bus è gratuito, il parcheggio invece è a pagamento. Ma il nuovo servizio non era a conoscenza di tutti. A farglielo sapere ci hanno pensato i vigili urbani che ieri mattina stazionavano nei pressi dell’ospedale. Hanno multato tutte le auto in divieto di sosta su via dei Vestini e anche sulla bretella di collegamento con l’asse attrezzato che porta al parcheggio di via Montello. A chiunque andasse a reclamare, chiedendo il ritiro del provvedimento sanzionatorio, gli agenti hanno spiegato, meglio di guide turistiche, che esiste un parcheggio da 220 posti auto, regolato a tariffa giornaliera, dotato di servizio di trasporto gratuito sino all’ingresso del nosocomio. E per essere sicuri che la notizia venisse veicolata al massimo, i vigili sono arrivati in due ondate nel corso della mattinata, una sul presto e l’altra intorno alle 11.30. La raffica di multe dovrebbe contribuire ora a far prendere in seria considerazione l’opzione del parcheggio di via Montello. L’infrastruttura è stata realizzata dalla precedente amministrazione, che però non l’aveva ancora portata a termine per quel che concerne il problema del collegamento con l’ospedale. In effetti il parcheggio è lontano dal SS. Annunziata, non solo in linea d’aria, ma soprattutto perché è separato dall’ospedale da una lunga salita. Un ostacolo per l’utenza composta anche da persone malate. Così per lungo tempo il parcheggio è rimasto deserto. Risolto il problema del collegamento, però, il sindaco aveva avvertito che ci sarebbe stata tolleranza zero. Così è stato.(a.i.)

