Una settimana con Pasolini

A 40 anni dalla morte Ortona lo ricorda con gli studenti
ORTONA. L'associazione culturale Gruppo13-Lab ha organizzato un ciclo di conferenze di autori e scrittori del panorama letterario nazionale, per commemorare la figura di Pier Paolo Pasolini ucciso 40 anni fa, il “più moderno tra i moderni”, suscettibile per la sua complessità, per il suo eclettismo intellettuale e per la sua vastissima produzione interartistica, di una lettura integrata e multidisciplinare.
La settimana di studi pasoliniani "Oltre ogni possibile fine" si terrà nella Sala Eden ad Ortona dal 16 al 22 febbraio, a partire dalle 17. Il primo appuntamento, quello di martedì, vedrà la presentazione dell’ultimo libro di Renzo Paris, intimo amico di “Pasolini, ragazzo a vita”. Con questo lavoro lo scrittore mantiene fede al desiderio che lo animò da quando entrò in quella “strana famiglia” che includeva anche Pier Paolo Pasolini e che lui considerò, fin da subito, il fratello maggiore, cioè “essere l’ultimo testimone della grande letteratura del ‘900”.
Il pomeriggio conclusivo, quello del 22 febbraio, vedrà la presenza Andrea Di Berardino, ricercatore presso l'Università Roma Tre, e di Ugo Perolino, docente di Letteratura Italiana Contemporanea all'Università Chieti-Pescara. Tutti gli incontri saranno animati dai ragazzi del liceo scientifico e classico di Ortona che commenteranno le attività con letture e brani musicali. (a.s.)

