Una stele davanti alla casa dell’eroe Pietro Benedetti

ATESSA. Ieri, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione, è stata inaugurata, davanti alla sua casa natale in piazza Garibaldi, la stele in memoria dell’atessano, eroe della resistenza,...
ATESSA. Ieri, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione, è stata inaugurata, davanti alla sua casa natale in piazza Garibaldi, la stele in memoria dell’atessano, eroe della resistenza, Pietro Benedetti.
La cerimonia è proseguita davanti al monumento ai Caduti, raggiunto in corteo lungo corso Vittorio Emanuele, dove è stata letta una lettera dei famigliari dell’eroe atessano e c’è stata una prolusione del sindaco Giulio Borrelli.
Benedetti nacque il 29 giugno del 1902 ad Atessa, paese nel quale fu tra i fondatori del PcdI, il Partito comunista d’Italia. Si trasferì a Roma dove lavorò come ebanista e svolse attività clandestina. A dicembre 1943 fu arrestato dopo il ritrovamento di armi nel suo laboratorio. Fu fucilato sugli spalti di Forte Bravetta.
Lo scorso anno, sempre ad opera dell’amministrazione comunale, davanti la casa di Benedetti è stata collocata una “Pietra del ricordo” e, quindi, è stato indetto un concorso letterario per le scuole.
«Non possiamo essere presenti per motivi familiari e di salute», hanno scritto i famigliari di Benedetti, «ringraziamo il sindaco Borrelli per la stele. È un gradito tributo alla memoria di nostro padre partigiano. Anche se a distanza, è un onore poter condividere con voi la celebrazione di questo 25 aprile che ci permette di ribadire l’attualità dei valori della resistenza che ci resero un popolo libero».
«È giusto quando si celebra la resistenza», ha detto il sindaco Borrelli, «ricordare che tra i patrioti che combatterono contro il regime fascista c'era un atessano. Aver inaugurato la stele in sua memoria è stato un gesto simbolico per rendere omaggio a questo uomo coraggioso che sacrificò gli affetti, la propria famiglia e la propria vita per difendere la libertà».
La stele è stata realizzata dall’artista atessano Vincenzo Pellegrini.
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