Una targa alla nonna che vede i tg

Roccamontepiano, il sindaco visita la centenaria Maria Domenica: che saggezza
ROCCAMONTEPIANO. «Sono nata quando è nato il Papa, il 18 maggio del 1920». Così dice Maria Domenica Lanuti riferendosi a Giovanni Paolo II: è lei, neo centenaria, la più longeva abitante di Roccamontepiano. Niente festa ma una visita del sindaco Adamo Carulli che le ha donato una targa ricordo in ceramica. «È la più anziana e saggia concittadina, capace di insegnare ancora molto a tutti con la sua storia personale», dice Carulli.
Nata nella casa di famiglia a ridosso del mulino del papà Giuseppe, nei pressi del torrente Frassicano in contrada Cestari, Maria Domenica è stata la prima di 7 figli. Nel 1941 il matrimonio con il marito Antonio Capone, nel pieno della Prima guerra mondiale. Nonna Maria Domenica ricorda, poi, un’altra guerra: l’occupazione dell’esercito tedesco, la fine del conflitto, la ricostruzione e l’emigrazione in Svizzera, a Zurigo. Per sette anni, il marito Antonio ha lavorato duramente in una fornace, mentre Maria Domenica, mamma di due figli, Alfano e Dora, ha dato una mano in cucina in un ristorante. «Lei è attenta ad ogni particolare e soprattutto aggiornata e al passo con i tempi», raccontano i nipoti, «tutti i giorni segue il telegiornale ma sentendoci poco legge i sottotitoli, senza occhiali e, naturalmente, non dimentica mai i compleanni, le feste e tutte le ricorrenze religiose dell’anno. È una donna forte e coraggiosa poiché non si è mai arresa anche in questo periodo, preoccupata tanto a causa del virus ma anche qui si è dimostrata pronta ad affrontare la vita con coraggio e forza».

