Una tassa per il nuovo depuratore
Pizzoferrato, i proprietari degli alloggi di Valle del Sole in rivolta contro il Comune
PIZZOFERRATO. Non ci stanno i proprietari delle unità abitative di Valle del Sole a pagare la nuova tassa imposta dal Comune, circa 8 euro al mese ciascuno, per realizzare il servizio di depurazione mancante. «È incostituzionale», tuona l’associazione “Il Popolo della Valle”. Nel villaggio turistico ci sono 1.600 alloggi -divisi in circa cento condomini e undici villette bifamiliari- che scaricano le acque reflue in un canale naturale a Fosso Piana. Sulla vicenda la Procura di Lanciano ha avviato un procedimento penale disponendo, lo scorso aprile, il sequestro preventivo di quattro scarichi fognari della zona. Il 2 luglio il sindaco Palmerino Fagnilli ha ottenuto il differimento dell’esecuzione del sequestro delle fogne, comunicando che avrebbe notificato al presidente del Consorzio, che gestisce i servizi nella zona, e ai proprietari delle abitazioni, un’ordinanza per lo stop degli scarichi e dotato le unità abitative del villaggio degli impianti di depurazione previsti dalla legge.
«Il Comune è obbligato a fare il depuratore in quanto opera pubblica. L’ha promesso tante volte perché vi è tenuto per legge», sostiene l’associazione, «il ciclo integrato delle acque, e con esso la depurazione, è riservato agli enti pubblici. Se non si realizza il depuratore si rendono inagibili tutte le abitazioni della Valle del Sole, perdendo l’incasso dell’Imu». La perdita è stimata in circa 350mila euro annui per il Comune, che dovrebbe anche risarcire i danni a tutti i proprietari. Questo determinerebbe il dissesto finanziario dell’ente. «Il Comune inventa una nuova tassa a carico dei soli proprietari della Valle del Sole con il regolamento del 30 ottobre 2015, approvato con delibera di giunta. Un nuovo tributo incostituzionale, in quanto gli enti comunali non hanno potere impositivo, e anche se già si pagano in media circa 700 euro di tasse l’anno all’amministrazione comunale per un monolocale. L’aliquota dell’Imu per le seconde case è già stata elevata al massimo. Ci chiedono i soldi ma il progetto di sviluppo per Valle del Sole dov’è?», si chiede il Popolo della Valle, «dove sono le piste da sci che hanno promesso da anni e dove sono le strade riparate? Dove sono le riqualificazioni urbanistiche che vanno a valorizzare i nostri immobili?». Sull’argomento il sindaco Fagnilli ha convocato una conferenza stampa oggi, alle 10,30 al caffè dei Portici, per spiegare la propria posizione.
Matteo Del Nobile
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