Undici imputati per le vendite bluff

19 Ottobre 2016

Al via il processo per associazione a delinquere, truffa e falso

VASTO. Truffa sul web. Ventuno i testimoni che ieri sono stati ascoltati dai giudici del tribunale di Vasto nel corso dell’udienza a carico di 11 imputati accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso. Secondo l’accusa il sodalizio reperiva auto su internet e le pagava con assegni falsi emessi a vuoto. Venti le persone truffate, una decina quelle che si sono costituite parte civile per essere risarcite. A finire a giudizio sono Antonio Manca, Sante Bevilacqua, Daniele Silano, Moreno Consorte, Paolo Zinni, Marco Bevilacqua, Roberto Marinucci, Rocco Di Lello, Carmine Bevilacqua, Angelo Kosta e Tiziano Fulvio.

Iniziato a mezzogiorno, il processo è stato rinviato al 24 gennaio 2017 per ascoltare altri testimoni. A difendere gli accusati sono gli avvocati Alessandra Di Iorio, Angela Pennetta e Nico Tariddi. La vicenda risale al 30 dicembre 2011. Dopo settimane di indagini la polizia un giorno prima di San Silvestro fece scattare cinque denunce a cui se e aggiunsero altrettante. Secondo gli investigatori il primo contatto fra l’associazione e le vittime avveniva con scambio di informazioni attraverso alcuni siti internet, specializzati nella vendita di auto. Gli acquirenti consultavano le promozioni e le offerte di vetture di grossa cilindrata e di valore economico non indifferente. Qualche giorno dopo la cessione dell’auto (in genere il fine settimana) avveniva il pagamento in assegni circolari. All’apparenza gli effetti bancari erano validi. In realtà erano stati clonati attraverso sofisticate tecniche.(p.c.)

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