Unidav, Cda dal notaio ratifica le assunzioni

4 Settembre 2018

Il presidente Marvasi: si tratta di gestione ordinaria e incarichi a tempo per far partire i corsi telematici

TORREVECCHIA TEATINA. Alla fine il consiglio d’amministrazione dal notaio dell’università telematica Leonardo da Vinci si è svolto nonostante le polemiche della vigilia. A volerlo fare dinanzi al notaio Stefano Anzideo di Pianella è stato il presidente del cda Tommaso Marvasi, nonostante in tanti avessero pensato che sarebbe stato meglio aspettare la decisione del tribunale del 12 settembre su chi debba governare la Unidav. Il consiglio si è volto lunedì scorso partendo dalla presa d’atto della revoca da parte della Sevs, il partner istituzionale dell’ateneo, dei consiglieri Lorenzina Zampedri e Abdallah Mkades. In loro sostituzione sono stati nominati dalla Sevs i consiglieri Heidy Schwarczova e Jozef Mindas. Zampedri e Mkades sono intervenuti via Skype per alcune dichiarazioni. Marvasi fa sapere che il consiglio si è limitato alle sole questioni ordinarie. È questo il motivo per cui il contratto del direttore generale Alberto Rimicci è stato prorogato per un solo mese, non volendo assumere decisioni merito ma non volendo neanche lasciare l’ateneo senza una guida. A maggioranza, invece, il Consiglio ha ratificato il contratto di tre anni di due ricercatori di giurisprudenza, vincitori di un concorso del 2017, e la nomina di Antonio Cilli (che, essendo anche consigliere d’amministrazione, si è astenuto dalla votazione) quale professore straordinario, come deliberato a marzo scorso dal Senato accademico. «Si è trattato», spiega Marvasi, «di decisioni indispensabili per l’attivazione del corso di laurea in Giurisprudenza per l’anno accademico corrente». Assunti a tempo indeterminato, come per lo stesso Cilli, anche alcuni collaboratori “occasionali”, con contratto fino al 31 dicembre 2018.
Infine, per quanto riguarda il problema del nuovo statuto universitario bocciato dal Ministero dell’università, il consiglio ha deciso di attenersi alla linea indicata dal Miur circa le modifiche statutarie e di revocare, quindi, sempre a maggioranza, la deliberazione adottata dal Cda del 14 settembre 2017. Sullo statuto e su tutti gli altri problemi dell’Unidav Marvasi ha chiesto un incontro al Ministero. (a.i.)