Unità nazionale, il Vastese in piazza

5 Novembre 2024

Cerimonie a Vasto e San Salvo. Polemica a Cupello: «Minoranza non invitata»

VASTO. Cerimonie per la giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate nel Vastese, tra celebrazioni e polemiche. A Vasto il corteo ha percorso le vie cittadine raggiungendo piazza Caprioli dove è stata deposta una corona di alloro ai caduti di tutte le guerre. In seguito è stato reso omaggio ai caduti del mare in via Adriatica con una deposizione floreale e una lettura a cura di una studentessa della scuola media Rossetti. La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco Francesco Menna, degli assessori Licia Fioravante e Anna Bosco, del presidente del consiglio comunale Marco Marchesani, della consigliera comunale Lina Marchesani e di altre autorità locali.
A San Salvo la manifestazione ha registrato la presenza delle associazioni combattentistiche, delle scolaresche e del consiglio comunale dei ragazzi.
Polemiche a Cupello, dove l’opposizione consiliare lamenta di non essere stata invitata alla commemorazione. «Non è solo uno sgarbo istituzionale, ma anche una mancanza di rispetto verso il valore stesso della commemorazione, un ricordo che dovrebbe coinvolgere tutti, al di là delle appartenenze politiche», attacca Dario Leone, capogruppo di Officina Cupello, «escludere una parte del consiglio comunale, e quindi dei cittadini che essa rappresenta, significa trasformare un momento solenne in un atto di esclusione politica. La commemorazione dei bombardamenti è un momento per riflettere sulle ferite della nostra comunità, non per strumentalizzare eventi in chiave politica. Chi governa dovrebbe dare l'esempio, garantendo inclusione e rispetto reciproco. Si è scelto invece di isolare l’opposizione, facendo un torto alla memoria storica e all’intera cittadinanza». (a.b.)