Università, 1.600 aspiranti medici Secondo test con le nuove regole

5 Luglio 2023

Oggi alle 14 chiudono le iscrizioni: la prova di ammissione con 50 quesiti si svolgerà dal 19 al 21 luglio Il rettore: «Non bisogna scoraggiarsi perché il voto ottenuto la prima volta può essere migliorato»

CHIETI. L'ateneo è pronto ad accogliere la seconda tranche di aspiranti camici bianchi dal 19 al 21 luglio. Si chiudono oggi, alle 14, le iscrizioni per sostenere i Tolc-Med, i test di ammissione per il corso di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria.
BOOM DI ISCRIZIONI
Durante la prima prova dello scorso aprile i candidati erano 1.310. Questa volta, a tentare il test sono più di 1.600 ragazzi. Un numero in aumento ma che l’ateneo si aspettava di ricevere, considerando che la maggior parte dei ragazzi che si presenta alla prova ha temporeggiato nelle iscrizioni perché impegnata con gli esami di Stato. «In un solo giorno i numeri sono aumentati di circa cento unità», dice Raffella Muraro, presidente del corso di laurea in Medicina e scienze dell’invecchiamento alla d’Annunzio, «durante il periodo della maturità non si sono registrati molti iscritti, adesso stanno ultimando le domande per i test universitari». Le iscrizioni al Tolc-Med dovranno essere presentate sul portale Cisia (Consorzio interuniversitario sistemi integrati per l’accesso), la piattaforma informatica che eroga il test il giorno della prova. Ogni candidato può scegliere di sostenere il Tolc in uno dei tre giorni a disposizione dal 19 al 21 luglio. Come già accaduto ad aprile, i candidati preferiscono l’ultima data disponibile. «Pochissimi scelgono il primo giorno», dice Muraro, «sperano possa trapelare qualche informazione in più e si sentono più sicuri». Per gestire meglio il flusso, l’ateneo ha previsto tre sessioni di prova al giorno. Tante le novità del nuovo Tolc-Med: oltre alla possibilità di poterlo sostenere più volte e di presentarsi in graduatoria con il punteggio più alto, anche gli studenti iscritti al quarto anno di scuola superiore possono tentare la prova, immatricolandosi poi l’anno successivo. Una possibilità, però, che secondo il rettore Liborio Stuppia non è stata ancora ben compresa dagli aspiranti camici bianchi. «Ho la percezione che non tutti i ragazzi hanno capito bene che hanno diverse prove a disposizione», dice, «il voto che hanno ottenuto la prima volta può essere migliorato. Ho visto dei ragazzi che si sono scoraggiati per il primo risultato, ma possono riprovarci ancora e presentarsi in graduatoria con il punteggio più alto ottenuto».
LA MODALITà
Addio a carta e penna per sostenere la prova che, da quest’anno, sarà svolta tramite dispositivo elettronico. I test saranno forniti sulla piattaforma informatica di Cisia, che propone per ogni studente domande diverse ma di equivalente difficoltà. I 50 quesiti dovranno essere completati entro 90 minuti e sono divisi in quattro parti: sette domande da svolgere in 15 minuti su comprensione testo e conoscenze acquisite negli studi, 15 domande per biologia e altre 15 per chimica e fisica, a cui dover rispondere in 25 minuti per ogni sezione, altri 25 minuti sono per i 13 quesiti di matematica e ragionamento. Per ogni sezione il tempo è prestabilito, quindi al termine del tempo massimo il candidato è obbligato a procedere alla sezione successiva e se dovesse terminare in anticipo può chiudere prima la sessione. Per ogni risposta corretta verrà assegnato un punto, per ogni risposta errata verrà, invece, sottratto 0,25. Non è previsto nessun punto se la risposta verrà omessa.
I POSTI
Per l’anno accademico 2023/2024, a fronte di 14.787 posti disponibili a livello nazionale per il corso di Medicina e chirurgia (476 in meno rispetto allo scorso anno), sono 212 quelli attivati nell’ateneo di Chieti, di cui 10 riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero. Per Odontoiatria e protesi dentaria, invece, ci sono 40 posti e 6 riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero.
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