Universitari e redditi Isee, la Finanza avvia i controlli
Chieti. Firmate due convenzioni tra la d’Annunzio, le Fiamme gialle e l’Adsu Il rettore Caputi: soglie di esenzione alte. Il generale Aniello: no a dichiarazioni false
CHIETI. Alla presenza del rettore dell’Università d’Annunzio Sergio Caputi, del generale Flavio Aniello, comandante regionale della Guardia di finanza, del comandante provinciale delle Fiamme gialle, colonnello Serafino Fiore, e della direttrice dell’Adsu, Teresa Mazzarulli, sono state presentate ieri pomeriggio, nell’aula consiliare del rettorato, due convenzioni riguardanti reciproche collaborazioni tra l’Università d’Annunzio e la Finanza. In una di queste è direttamente coinvolta anche l’Adsu, (Azienda per il diritto allo studio universitario). La prima convenzione firmata tra le parti coinvolge, appunto, l’ateneo, il comando provinciale della Guardia di finanza e la stessa Adsu avendo come oggetto specifico le attività di verifica a campione delle dichiarazioni Isee prodotte dagli studenti ai quali si intende in ogni caso fornire degli elementi utili per non incorrere in quegli errori che portano poi alle sanzioni, anche di carattere penale, previste dalla normativa vigente.
La seconda convenzione, che coinvolge l’Università e il comando regionale della Finanza ha invece come oggetto la reciproca collaborazione nel settore della didattica. «Un rapporto di collaborazione davvero molto importante», ha spiegato il rettore Caputi, «considerando che abbiamo provveduto ad alzare le soglie di esenzione rispetto ai minimi previsti a livello nazionale creando al tempo stesso anche un fondo di solidarietà per studenti che si dovessero venire improvvisamente a trovare in uno stato di difficoltà familiare. Da qui la necessità, appunto, di vedere premiata la meritocrazia e riconosciute determinate esigenze di carattere economico in maniera corretta». Sulla stessa lunghezza d’onda il generale Aniello: «Il meccanismo di accertamento relativo all’Isee è stato perfezionato negli anni ed è nostro compito specifico evitare che, attraverso delle dichiarazioni non veritiere, finiscano per essere distratte delle somme che andrebbero invece a beneficio di coloro che ne hanno un effettivo bisogno».
Sottolineata anche da parte dell’Adsu la necessità di accertamenti mirati per quanto riguarda l’erogazione di borse di studio, in una forma magari indiretta di educazione alla legalità, piena soddisfazione nelle parole del colonnello Fiore sullo stretto rapporto di collaborazione esistente con la stessa Università d’Annunzio: «Va considerato come l’Abruzzo rappresenti per noi un importante bacino di reclutamento e che proprio questo ateneo da tempo fornisce a tanti nostri ispettori, tra l’altro, la possibilità di frequentare degli idonei e mirati corsi di specializzazione». (g.ren.)
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