Università, 20 corsi di dottorato

La d’Annunzio pubblica il bando per 180 posti: 114 borse di studio a disposizione
CHIETI. Venti corsi di dottorato per 180 posti a disposizione, con 114 borse di studio a disposizione (72 dal Pnrr 72 e 42 dell’ateneo), oltre a finanziamenti esterni e a posizioni per dipendenti d’impresa. Sono alcuni dei numeri dell’offerta dottorale dell’Università d’Annunzio diretta da Angelo Cichelli. Il bando per il 39esimo ciclo, appena pubblicato, scade il 4 agosto. Ai venti corsi di dottorato attivati, incentrati sulle aree di ricerca e didattiche principali dell’ateneo, si aggiungono dodici borse in dottorati nazionali, promossi in sinergia con altre università italiane. «Sottolineo con piacere l’importanza di avere nel nostro ateneo una Scuola superiore di alto profilo», dichiara il rettore Liborio Stuppia, «che negli anni ha garantito un efficace e proficuo coordinamento dei corsi di dottorato presenti in ateneo, come testimoniato dalle valutazioni del ministero e dell’Agenzia nazionale di valutazione».
Il dottorato di ricerca è il più alto grado di istruzione nell’ordinamento accademico italiano. La proposta dottorale della d’Annunzio è stata costantemente rafforzata nei quindici anni di vita della Scuola superiore, istituita nel 2008 dal primo direttore Mario Bressan.
«L’investimento dell’ateneo sulla formazione dottorale», aggiunge il direttore Cichelli, «mira a formare i futuri ricercatori del comparto pubblico e privato, anche con l’obiettivo di incentivare l’internazionalizzazione della ricerca e formare le future classi dirigenti. Di qui l’impegno a sostenere la ricerca nei settori di maggiore ricaduta tecnologica, formativa e sociale, in una fase storica», conclude, «caratterizzata dall’accelerazione produttiva e dall’innovazione tecnologica globalizzata».(a.r.)
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