Uno spiraglio per la nuova scuola media

GUARDIAGRELE. Sul tema dell’edilizia scolastica a Guardiagrele, che ha visto negli ultimi tempi il gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in Comune” battersi per la costruzione della...
GUARDIAGRELE. Sul tema dell’edilizia scolastica a Guardiagrele, che ha visto negli ultimi tempi il gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in Comune” battersi per la costruzione della nuova scuola media al rione Cappuccini, denunciando costantemente «l’immobilismo dell’amministrazione comunale del sindaco Donatello Di Prinzio», arriva ora una grossa novità. Infatti il ministero dell’Istruzione ha risposto nei giorni scorsi a una importante domanda sul tema formulata dal gruppo di centrosinistra, veicolata in parlamento attraverso una interrogazione del deputato del Partito democratico Luciano D’Alfonso. In pratica il ministro Giuseppe Valditara si è impegnato a inserire nel prossimo decreto sul Pnrr una misura volta a supportare gli enti locali negli interventi di edilizia scolastica e nella semplificazione delle procedure, che rischiano di determinare ritardi rispetto agli obiettivi e ai traguardi fissati dal Piano stesso.
«Si tratta più precisamente», spiega l’ex sindaco Simone Dal Pozzo, «della possibilità per gli enti beneficiari di finanziamenti, specificatamente rivolti all’edilizia scolastica, di utilizzare i ribassi d’asta, per i medesimi interventi e per le medesime finalità, per fronteggiare l’incremento dei prezzi generato dall’attuale congiuntura economica. Ora», sottolinea Dal Pozzo, «non ci resta che vedere se gli impegni assunti dal governo saranno mantenuti».
L’ex primo cittadino tiene poi a ricordare che il suo gruppo consiliare ha fatto e continuerà a fare sempre tutto il possibile per le scuole guardiesi. «Fino ad oggi», si domanda infine Dal Pozzo, «la giunta comunale del sindaco Di Prinzio, dopo aver perso circa due anni, cosa ha fatto di concreto per sbloccare i cantieri? Intanto c’è da dire che l’iniziativa, messa in atto dal gruppo consiliare guardiese di centrosinistra, potrà prossimamente essere utile a tutti quei Comuni italiani che attualmente si trovano in una condizione di difficoltà, derivante dalla applicazione dei preziari medio tempore aggiornati e dalla generale situazione dell’aumento dei costi». (g.i.)
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