Uno sportello in aiuto di chi ha troppi debiti

5 Agosto 2016

La Camera di commercio crea l’Organismo di composizione delle crisi: domande dal 1° settembre

CHIETI. È nato un nuovo servizio per agevolare piccoli imprenditori, commercianti, ma anche semplici cittadini che hanno contratto debiti che non sono più in grado di onorare, magari per aver perso il lavoro o subito un calo di reddito. Si tratta dell’Organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento (Occ) costituito presso il Servizio di mediazione della Camera di commercio di Chieti e iscritto al n. 53 del Registro degli organismi deputati a gestire i procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore sovraindebitato, tenuto dal ministero della Giustizia.

Il nuovo servizio è stato presentato ieri da Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di commercio, Paola Sabella, segretario generale dell’ente camerale e Maria Loreta Pagliaricci, referente Occ

«Il nuovo servizio della Camera di commercio, la quarta a livello nazionale», ha affermato Di Vincenzo, «è uno strumento che l’ente mette a disposizione di chi è in difficoltà economiche e che per cause indipendenti dalla sua volontà non riesce a onorare i propri debiti. L’iniziativa punta anche a combattere il fenomeno dell’usura e dell’estorsione, fronte sul quale anche la Camera di commercio è attiva da anni».

«L’Organismo», Maria Loreta Pagliaricci dirigente della Camera di commercio di Chieti, «dovrà coadiuvare il debitore nella predisposizione della proposta di accordo e del piano di ristrutturazione, attestare la fattibilità del piano, assumere le funzioni di tutela dei creditori, essere l’organo di ausilio del giudice delegato. Invitiamo i cittadini e le imprese in difficoltà a rivolgersi alla segreteria dell’Organismo che fornisce informazioni o a chiedere un appuntamento anche riservato».

Il segretario Paola Sabella ha sottolineato che gli ambiti sui quali l’Organismo potrà intervenire sono molteplici e riguardano problematiche con gli agenti della riscossione, con le finanziarie, con le banche. Negli ultimi mesi abbiamo formato 50 gestori delle crisi di cui 35 iscritti all’Organismo: dottori commercialisti ed esperti contabili, avvocati e notai. Con loro è attiva una collaborazione che porterà ad una capillare diffusione dello strumento a vantaggio dell’intero sistema economico provinciale».

Le istanze di ammissione alla procedura potranno essere presentate a partire dal 1° settembre prossimo.