«Uno sportello sui servizi della sanità»

Guardiagrele, la richiesta dell’associazione Salute è Diritto: «I cittadini devono essere informati»
GUARDIAGRELE. Un punto di ascolto per raccogliere le istanze dei cittadini e l’istituzione di un comitato per il monitoraggio dei cambiamenti regionali della sanità. A chiederli al sindaco Simone Dal Pozzo è l’associazione Salute è Diritto. «La nostra associazione», precisano i dirigenti, «chiede l’apertura di uno sportello comunale dove i cittadini possano recarsi per chiedere informazioni riguardo ai servizi erogati o sospesi e mostrare, inoltre, i propri bisogni sanitari, quando la macchina sanitaria territoriale non sia in grado di garantire la condizione di pari opportunità, nel pieno rispetto degli articoli 3 e 32 della Costituzione». Salute è Diritto si dice pronta a impegnarsi a supportare la gestione del servizio. «Al fine poi di collegare tutti i comuni del distretto sanitario guardiese», aggiungono i rappresentanti del sodalizio, «per una azione di solidarietà sociale e culturale del territorio, entro breve tempo, avanzeremo queste richieste anche agli altri sindaci del circondario». L’associazione sottolinea di ritenere importante che la realizzazione del progetto parta in questo periodo di notevole affluenza turistica che si unisce anche al bisogno di ferie e permessi del personale sanitario. Il sodalizio guardiese, a supporto di questa richiesta, chiede di esporre le proprie note, sia all’esterno del palazzo municipale che davanti all’ingresso dell’ospedale Santissima Immacolata, al fine di poter informare settimanalmente i cittadini su quello che riguarda il nosocomio guardiese. «La nostra iniziativa è stata appoggiata anche dalla presidente del Comitato regionale per la difesa dei piccoli ospedali delle aree interne d’Abruzzo Rita Tabacco che più volte ha sottolineato che il malato non va in vacanza, ribadendo il compito e le responsabilità che le istituzioni hanno ad ogni livello».
Giovanni Iannamico

