Uno studio sugli antibiotici nei cibi

Il progetto dell’ateneo vince in Europa grazie a una nuova tecnica
CHIETI. Utilizzare una tecnica innovativa, chiamata citometria a flusso, per l’analisi dei residui antibiotici nei prodotti alimentari. È il progetto dell’università d’Annunzio che, tra 548 candidature totali, ha vinto il primo premio della sezione Eit Food, alla quinta edizione di Eit Jumpstarter 2021, programma europeo di talent scout per i team ad alto potenziale di ricerca. «Un grande risultato», dice il professor Arcangelo Merla, « che premia il crescente impegno dell’ateneo nel trasferimento tecnologico e nella valorizzazione della ricerca, anche al fine di stimolare i giovani ricercatori attivi nelle nostre strutture».
FlowForLife Lab annovera, tra i soci fondatori (tutti afferenti al Cast), la professoressa Paola Lanuti e Pasquale Simeone (dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento), Domitilla Mandatori e Pamela Di Tomo (Scienze mediche, orali e biotecnologiche), Alessio Peca, responsabile amministrativo del Cast, e Maurizio Stefanachi, responsabile prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.

