Usi civici a Monte Pallano «Radio e tv devono pagare»

3 Novembre 2018

Bomba. La Corte d’appello respinge il ricorso delle società che occupano i terreni L’alternativa è smantellare gli impianti. Di Santo: «Ha vinto tutta la comunità»

BOMBA. L’amministrazione comunale guidata da Donato Di Santo ottiene una importante vittoria grazie alla sentenza della Corte d’appello usi civici di Roma dello scorso 29 ottobre, a tutela degli usi civici, riacquisendo beni collettivi al patrimonio comunale. Le stazioni radio televisive e di telefonia mobile sono collocate non su proprietà private ma su suolo demaniale. La vicenda è questa. Alcune società e diversi privati, utilizzatori di suoli in zona montana, poi accertati come appartenenti alla collettività, avevano contestato la natura demaniale civica di numerosi terreni in località Monte Pallano, area tutelata sotto il profilo ambientale e dove insiste anche un importante sito archeologico, rivendicando la proprietà di tali terreni, su cui sorgono numerose antenne radiotelevisive e di telefonia mobile di rilevanza sia locale e sia nazionale.
Il Comune di Bomba, assistito dagli avvocati Fabio Pasquali e Sandro Pasquali, esperti in materia di usi civici, ha invece conseguito l’importante riconoscimento della demanialità civica di tali terreni, ottenendo il rigetto delle rivendicazioni dei privati, che dovranno ora regolarizzare la propria posizione ristorando la collettività bombese dell’improprio utilizzo dei terreni, protrattosi per anni, o in alternativa rimuovere le opere ed i manufatti realizzati. Grazie a queste pronunce, l’amministrazione comunale nell’interesse della collettività di Bomba, potrà perseguire con ancora maggior vigore l’opera di tutela del demanio civico, contestualmente di regolarizzazione amministrativa ed economica delle occupazioni esistenti, di miglioramento dei servizi alla cittadinanza e di notevole riduzione della tassazione locale.
«Quest’ultima questione di importante rilevanza socio-economica per le famiglie in considerazione del difficile periodo storico che viviamo», commenta il sindaco Di Santo, «riveste notevole importanza anche a fini di un progetto di agevolazioni mirate, in fase di predisposizione, sui patrimoni di potenziali nuovi residenti bombesi. Grazie alla determinazione e perseveranza degli amministratori, al lavoro dei professionisti cui ci siamo affidati, tra i massimi esperti della materia, e agli uffici comunali interessati, stiamo riuscendo a portare a casa risultati straordinari e al contempo impensabili fino ad alcuni anni fa, contro colossi di livello nazionale e sovranazionale».
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