Usi civici, decine di pratiche ferme

26 Aprile 2016

Il sindaco assicura: il funzionario regionale trasferito sarà sostituito

GUARDIAGRELE. Il gruppo consigliare “Progetto per Guardiagrele” dopo l'avvenuto trasferimento di un funzionario della Regione, addetto alle pratiche degli usi civici, che ha procurato il blocco delle istruttorie di numerose pratiche ha sollecitato con un' interrogazione il sindaco Simone Dal Pozzo ad attivarsi per chiedere alla Regione l'immediato ripristino della figura professionale.

«Garantisco» rassicura infatti Dal Pozzo «che la mia voce si è fatta sentire in più sedi. In Regione il servizio è stato affidato ad altro personale con il quale abbiamo già preso contatti per concordare una linea che avvii a definizione tutte le pratiche già trasmesse».

Dal Pozzo evidenzia però, di essere rammaricato dal comportamento dei consiglieri di opposizione che, ancor prima di aver ricevuto da lui delle rassicurazioni alle loro preoccupazioni, lo hanno duramente attaccato con un pubblico manifesto accusandolo di non interessarsi del problema.

«Un'accusa» osserva Dal Pozzo «che, come dimostrano i fatti, non risponde al vero, sopratutto perché ben prima che si ponesse il problema del trasferimento del funzionario regionale l'amministrazione comunale ha ripreso decine di pratiche di uso civico facendosi persino carico di contattare i cittadini interessati, affinché provvedessero alle necessarie integrazioni che, chieste dalla Regione, non erano state sollecitate. Se all'opposizione non è possibile dare atto dell'impegno altrui» conclude Dal Pozzo «perlomeno dovrebbe evitare di dire cose che non rispondono alla realtà». (g.i.)