Vaccini, corsa alle prenotazioni per oltre 53mila quarantenni

19 Maggio 2021

Il Comune scende in campo per alleviare i disagi delle file davanti al palazzetto di via dei Vestini: «Gazebo nel parcheggio universitario per rendere meno stressante l’attesa». Ora decide l’ateneo  

CHIETI. Piattaforma di prenotazione per i vaccini anti-Covid aperta anche ai quarantenni della provincia teatina a partire da questa settimana. Sono 53.340 i quarantenni residenti in provincia di Chieti, di cui 6.608 residenti nella sola città capoluogo di provincia. La campagna di vaccinazione procede a rilento in provincia, che risulta essere ultima tra le quattro province abruzzesi come percentuali di dosi somministrate. Per quanto riguarda gli over 80, le percentuali di vaccinazione hanno superato l’80% (almeno per la prima dose), percentuale non raggiunta invece per la categoria dei 70enni. E intanto si cerca di migliorare la gestione della campagna vaccinale nella città capoluogo. A Chieti sono due le sedi vaccinali, una nella parte alta della città, al vecchio ospedale, e una in quella bassa, al PalaUda, il palazzetto dello sport di via dei Vestini che l’università d’Annunzio ha messo a disposizione della Asl. È in questa seconda sede che si registrano le attese più lunghe, la cui organizzazione si sta cercando ancora di migliorare.
VIA AI 40ENNI Da questa settimana anche i quarantenni possono prenotarsi attraverso la piattaforma messa a disposizione da Poste italiane, collegandosi via internet all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ e inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Sarà possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20), oppure utilizzando uno sportello Postamat. Si può ricorrere persino ai postini, che attraverso i loro palmari potranno prenotare la vaccinazione. Infine è attivo anche il servizio di prenotazione via sms, inviando un messaggio contenente il codice fiscale al numero 339.9903947.
VACCINAZIONE LENTA Attraverso la campagna vaccinale organizzata dalla Asl diretta da Thomas Schael sino a domenica erano state somministrate 171.973 dosi vaccinali (69% prima dose, 31% di richiamo) raggiungendo il 31,5% della popolazione con la prima dose e il 13,9% con la seconda. Risulta vaccinato l’83,7% dei residenti over 80 con la prima dose e il 70,8% con la seconda. A livello regionale la provincia teatina è ultima in classifica. Tra prima e seconda dose, la percentuale di vaccini sulla popolazione della provincia si attesta al 45,4%. La media della regione è al 47,8%: la provincia di Pescara è al 45,6%, quella dell’Aquila al 48,7% e quella teramana al 52,2%. La campagna di prevenzione comunque va avanti e gli effetti della vaccinazione sono tangibili. Per gli over 80, la categoria più vaccinata, i dati parlano di una riduzione dei nuovi contagi del 62% dallo scorso mese di aprile. E che il virus circoli meno, grazie anche al vaccino, si vede pure dal tasso di incidenza del 40% in meno, sempre dallo scorso aprile, per tutte le fasce d’età.
PALAUDA Come concordato con il prefetto Armando Forgione e con i vertici Asl, da Schael al direttore sanitario Angelo Muraglia, il sindaco Diego Ferrara sta cercando di migliorare l’accoglienza degli utenti del PalaUda. Il palazzetto dello sport ospita 7 postazioni vaccinali gestite dalla Asl. A differenza del centro vaccinale del vecchio ospedale che ne ospita solo 2, il PalaUda viene puntualmente inondato di gente. Visto che l’organizzazione interna resta sempre la stessa, si sta cercando di migliorare l’accoglienza esterna per cercare di alleviare le ore di attesa. A questo riguardo il Comune ha chiesto all’università d’Annunzio di poter requisire il parcheggio universitario per disporvi gazebo di accoglienza per gli utenti e ha ipotizzato di individuare nel Villaggio del Mediterraneo il luogo più idoneo dove parcheggiare, per poi raggiungere a piedi il PalaUda. Ora sta al rettore Sergio Caputi accettare o meno il piano del Comune per migliorare l’accoglienza.
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