Vaccini, le lunghe code finiscono in Regione

8 Maggio 2021

Il consigliere Paolucci presenta un’interrogazione: «Vogliamo conoscere il motivo dei disservizi»

CHIETI. I disagi della vaccinazione anti-Covid al PalaUda finiscono in Regione. Il capogruppo del Partito democratico Silvio Paolucci ha preparato un’interrogazione rivolta al presidente della giunta regionale Marco Marsilio e all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì. Il consigliere chiede di sapere «quali sono i problemi che generano da diverse settimane caos, affollamento e ritardi nel punto di somministrazione dei vaccini anti-Covid del PalaUda di Chieti», in che modo Regione e Asl intendono far fronte alla situazione e infine se intendono «potenziare l’attuale rete di punti vaccinali per superare le criticità riscontrate nelle ultime settimane, attivando un percorso di leale collaborazione istituzionale con il Comune di Chieti per supportare e sostenere la campagna di vaccinazione in parola». Il riferimento è, in particolare, all’offerta che il Comune ha sempre fatto alla Asl mettendo a disposizione la sede del palazzetto di Colle dell’Ara per la campagna vaccinale, offerta che il direttore generale Asl Thomas Schael ha sempre rifiutato. Paolucci ricorda anche «le parole del direttore generale dell’azienda, il 26 aprile, che ha attribuito la colpa al sistema di prenotazione di Poste Italiane, ribadendo il fatto che non occorrono nuovi punti vaccinali per assicurare un corretto espletamento della campagna vaccinale» e poi riporta la smentita di Poste Italiane, secondo cui «i rallentamenti e i disagi nel corso delle vaccinazioni al PalaUdA non sono in alcun modo causati da problemi di funzionamento della piattaforma di prenotazione». Intanto al palazzetto dello sport che l’università d’Annunzio ha messo a disposizione della Asl per la campagna vaccinale l’affollamento continua. Tempi d’attesa meno lunghi nell’altra sede vaccinale della città, quella del vecchio ospedale, dove comunque giovedì c’è stato un certo affollamento dovuto all’Open day over 80.
Grazie ai numeri dell’Open day del vecchio ospedale e del primo Open night organizzato a Ripa Teatina dal medico di base ed ex sindaco Mauro Petrucci, nella giornata di giovedì la Asl sottolinea che, nel territorio della provincia di Chieti, si sono registrati numeri record per la campagna di vaccinazione: 4.680 le dosi somministrate, di cui 3.540 prime dosi e 1.140 richiami. Nel week end la Asl conta di somministrare 1.000 dosi a domicilio, in collaborazione con i medici di medicina generale e nel Sangro-Aventino anche grazie alla task force dell’Esercito.
«Da soli», dice Schael, «abbiamo coperto quasi la metà dell’obiettivo regionale, fissato a 10.753, realizzando un primato assoluto. Siamo soddisfatti non per il risultato in sé, ma per aver messo in sicurezza la salute di tanti cittadini, e limitato maggiormente la diffusione la diffusione del virus ampliando la platea dei vaccinati». (a.i.)