Val Pescara, Ruggeri scatena la polemica

2 Gennaio 2015

VASTO. É il vastese Valerio Ruggeri (foto), coordinatore cittadino di Progetto per Vasto, movimento civico fondato da Massimo Desiati, il commissario per la liquidazione del Consorzio per lo sviluppo...

VASTO. É il vastese Valerio Ruggeri (foto), coordinatore cittadino di Progetto per Vasto, movimento civico fondato da Massimo Desiati, il commissario per la liquidazione del Consorzio per lo sviluppo industriale della Val Pescara. L’incarico, attribuito dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, sta scatenando non poche polemiche in città. «Non riusciamo a capire come mai, con tanti professionisti presenti a Vasto e nel Vastese, la scelta sia ricaduta su una persona che ha combattuto il centrosinistra alle ultime elezioni amministrative», attacca Riccardo Alinovi, referente locale di Codici, «è una nomina sulla quale D’Alfonso deve fare chiarezza. Vogliamo sapere cosa c’è sotto. Presenteremo un dossier per dimostrare che Ruggeri è la persona meno indicata per ricoprire quell’incarico», promette Alinovi. Le voci sulla nomina girano da giorni in città anche se inizialmente Ruggeri, che vanta una lunga e stretta amicizia con il governatore della Regione presente anche alle sue nozze, veniva indicato come presidente dell’Arap, agenzia regionale per le attività produttive nata dalla cancellazione dei Consorzi Industriali. Ruggeri, che vive da molti anni in Campania e che da giovanissimo ha militato nelle file del partito popolare di Vasto, è direttore amministrativo di Terra di lavoro spa. Si tratta di una società ad intero capitale pubblico, con socio unico la provincia di Caserta, che si occupa di gestione di servizi pubblici con particolare riguardo alla segnaletica orizzontale della rete stradale provinciale. (a.b.)