Valente: no alle multe per pagare le telecamere

25 Agosto 2015

LANCIANO. «Nessun pasticcio, acquistiamo le telecamere per non farle pagare ai lancianesi attraverso le multe». Replica così l'assessore alla viabilità e traffico Pino Valente all'emendamento...

LANCIANO. «Nessun pasticcio, acquistiamo le telecamere per non farle pagare ai lancianesi attraverso le multe». Replica così l'assessore alla viabilità e traffico Pino Valente all'emendamento presentato in consiglio dalla minoranza, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2015, riguardo l'acquisto delle telecamere di sorveglianza delle zone a traffico limitato. I consiglieri dell'opposizione Ermando Bozza, Eugenio D'Ovidio, Graziella Di Campli, Manlio D'Ortona, Tonia Paolucci, Paolo Bomba, Errico D'Amico, Marco Di Domenico e Gabriele Di Bucchianico avevano stigmatizzato la poca chiarezza dell'operazione, con il comune che acquista con un avanzo di amministrazione di 500mila euro 11 impianti di sorveglianza dall'Aipa senza sapere bene chi le gestirà e, soprattutto, nel pieno di un cambiamento gestionale della stessa Aipa che ha effettuato una cessione di ramo d'azienda costituendo un'altra società che a sua volta ha fatto un affitto di ramo d'azienda. «La vecchia amministrazione», spiega Valente, «aveva previsto di scomputare la spesa dell'acquisto delle telecamere con le multe che si sarebbero fatte ai trasgressori trattenendo 22 euro a multa, il che significa che all'avvio delle telecamere nei quartieri storici si sarebbero fatte come minimo 20mila multe. Noi abbiamo voluto scardinare questa concezione: come amministratori non dobbiamo sperare nella violazione delle regole, ma utilizzare le telecamere solo come un deterrente. Ecco perché abbiamo deciso per l'acquisto». «Mi auguro che non sia multato nessuno», prosegue l'assessore e vice sindaco, «e proprio per essere il più possibile trasparenti nei confronti dei cittadini abbiamo posizionato dei semafori che avvertono dell'entrata in vigore della zona a traffico limitato nel centro storico. Prima invece tutti possono ricordare come i cartelli erano poco visibili e poco funzionali, forse proprio perché si sperava nelle violazioni. La minoranza ci chiede di essere accorti in questa operazione, e noi lo saremo. Valuteremo anche le vicende societarie dell'Aipa». E sull'emendamento interviene anche l'assessore ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio. «Si chiedeva di stornare le somme destinate alle telecamere ad altri interventi», spiega, «ma noi abbiamo già previsto lavori alle strutture sportive, già stati finanziati: 150mila euro dal credito sportivo per la pista di atletica, e 80mila euro dalla Regione che saranno utilizzati per il palaMasciangelo. Stiamo provvedendo ad ottenere fondi anche per il Palasport di via Rosato. Quanto agli interventi alla rete fognaria sono previsti lavori nelle contrade Torre Marino e Nasuti compresi nella somma di 700mila euro per la manutenzione stradale».

Daria De Laurentis