Valerio, importante precisazione dei genitori

CHIETI. I genitori del piccolo Valerio hanno scritto una lettera ai teatini con un’importante precisazione: «Amici cari, dopo la serara di beneficenza organizzata dai Vigili Urbani di Chieti per...
CHIETI. I genitori del piccolo Valerio hanno scritto una lettera ai teatini con un’importante precisazione: «Amici cari, dopo la serara di beneficenza organizzata dai Vigili Urbani di Chieti per Valerio, alcuni giornali hanno riportato notizie errate, che portano noi genitori a fare doverose precisazioni. Si è parlato di cure costosissime per il bambino e di un imminente e urgente intervento in America. Numerose persone, appresa questa notizia, hanno iniziato a scriverci, chiamarci, preoccupate per le condizioni di salute del bambino e spontaneamente hanno iniziato raccolte di fondi in vari modi. Siamo venuti a conoscenza del fatto che numerosi eventi saranno realizzati a breve.
Tutto questo ci commuove profondamente e non vogliamo assolutamente disprezzare chi si sta adoperando per noi, la stessa cena di beneficenza è stato un evento che ci ha reso molto felici, per la solidarietà e l'affetto dimostratoci, ma il nostro timore è che sia passato un messaggio sbagliato. Mai vorremmo che si pensasse ad un tentativo di speculare sulla malattia di nostro figlio. Ribadiamo che Valerio è affetto da una malattia rara, che impedisce il funzionamento del suo intestino, motivo per cui si rende necessaria la nutrizione artificiale, che lo tiene attaccato ad un macchinario per 20 ore al giorno, ma smentiamo che il bambino necessiti di cure costose.
Per quanto riguarda l'intervento, essendo la malattia di Valerio incurabile, un giorno si renderà necessario un trapianto di intestino. Essendo un intervento molto rischioso, soprattutto per le complicanze che il post trapianto porta, è nostra intenzione cercare soluzioni diverse all'estero, con particolare interesse verso quelle strutture, in America, che stanno sperimentando soluzioni per patologie intestinali con l'utilizzo delle cellule staminali. Pertanto, pur non essendoci mai stata da parte nostra richiesta a far partire raccolte di soldi, le eventuali donazioni verranno accantonate in un fondo in attesa di realizzare i nostri obiettivi. Un grazie di cuore a tutti!».
Gigi e Marzia Ciarciaglini

