Vandali al parco, 50mila euro di danni

7 Settembre 2021

Bruciati i giochi e gli arredi della villa comunale. La rabbia del sindaco: li troveremo, stiamo setacciando le telecamere

SAN SALVO. Lunedì di rabbia a San Salvo. Al mattino l’odore acre di bruciato era ancora nell’aria. La luce del giorno ha mostrato i danni di una notte di follia al parco giochi. E ora è caccia aivandali che sono tornati a colpire durante la notte. E lo hanno fatto distruggendo il parco giochi dei bambini. Una prima stima parla di 50mila euro di danni. E, soltanto grazie all’allarme lanciato da alcuni passanti, i vigili del fuoco sono arrivati in tempo e hanno evitato che il fuoco distruggesse anche gli alberi. Solo un albero appare annerito; per il resto, giochi devastati, distrutto il tappetino antitrauma, i lampioni. I carabinieri, arrivati sul posto con la polizia locale, hanno trovato fra i resti inceneriti dei giochi, dei reperti che confermano il dolo. Acquisite anche le immagini della videosorveglianza. La speranza degli investigatori è che le telecamere, nonostante il buio, siano riuscite a catturare particolari che possano aiutare a identificare i teppisti. Che si tratti di un incendio doloso e premeditato è acclarato dal fatto che gli autori hanno raggiunto la villa portando sul posto del materiale infiammabile. L’area era stata riqualificata solo un anno fa. Il parco nei giorni scorsi era finito al centro delle polemiche per la decisione dell’amministrazione comunale di abbattere 26 pini. Anche se i vandali hanno colpito senza motivo.
Il sindaco Tiziana Magnacca è arrabbiata e decisa a chiedere una pena esemplare per i vandali-piromani, qualora venissero identificati. «Quello messo in atto alla villa è un atto a dir poco delinquenziale», dichiara il sindaco. «L’incendio ha provocato danni notevoli alla struttura e a San Salvo. La mia città», dice Magnacca, «non lo merita. È venuto meno il principio del rispetto del patrimonio pubblico che deve essere difeso e tutelato da tutti. È un atto gravissimo quanto doloroso che ci ha lasciati atterriti. Un episodio che ci lascia un profondo interrogativo per il mancato senso di civiltà e di rispetto della cosa pubblica colpendo il luogo frequentato dai bambini. Hanno bruciato più di 50mila euro di patrimonio pubblico oltre a mettere seriamente a rischio la vita dei cittadini. Quanto è accaduto è inaccettabile e non possiamo far passare questo episodio come una ragazzata. L’incendio», ribadisce il sindaco, «è stato volutamente provocato ed è stato premeditato perché il materiale utilizzato per appiccarlo è stato portato in loco con l’intento di far bruciare tutto». Il sindaco di San Salvo annuncia: «Questa volta non saremo flessibili. Si stanno visionando le immagini dalle telecamere installate all’interno della villa per verificare e individuare gli autori di questo atto delinquenziale».