Vandali all’ex ippodromo Costi a carico dei cittadini

EcoLan bonifica l’area da bottiglie rotte e bicchieri abbandonati nel weekend L’assessore Caporale: se la pulizia diventa settimanale c’è l’aumento della tariffa
LANCIANO. Sono i cittadini lancianesi a pagare i costi degli atti vandalici che ogni fine settimana accadono a Villa delle Rose, tra i gradoni, l’area dell’ex ferrovia e i box dei cavalli. La pulizia dell’area, straordinaria, ha infatti costi che vanno ad incidere sulla tariffa dei rifiuti. Per non parlare di quelli per sistemare le strutture: i gradoni, dopo anni di incuria e vandalismo, sono stati rifatti spendendo 300.000 euro. In più ci sono i danni per la mancata fruibilità di luoghi aperti a tutti, dove invece ci sono bottiglie di vetro rotte e bicchieri di plastica, come quelli che hanno riempito i gradoni nel fine settimana scorso. «Si tratta di gesti di ragazzi che, purtroppo, non hanno senso civico», commenta l’assessore all’ambiente Davide Caporale, «sporcano luoghi pubblici e imbrattano opere con ripercussioni anche economiche sulla comunità. Che nel caso dell’ex ippodromo, oltre a non poter usufruire di luoghi aperti a tutti, deve sostenere le spese per le pulizie extra. La EcoLan ieri ha pulito i gradoni senza costi aggiuntivi. Ma se diventassero pulizie a cadenza settimanale, allora i costi salirebbero incidendo sulla tariffa». Non solo. I gradoni, ad esempio, dopo anni di abbandono sono stati appena rifatti. Il Comune ha speso 300.000 euro di soldi pubblici. Bene che siano un punto di ritrovo per i giovani, ma non devono essere ridotti ad un cumulo di rifiuti. Come accade il fine settimana: bottiglie rotte, bicchieri di plastica sparsi e cartoni di vino. Servirebbero più controlli? Nella zona ci sono delle telecamere. Sono state poste nel 2011 ma funzionano ad intermittenza, per problemi con il software. Altri soldi servirebbero per ripararle. Nell’attesa i cittadini stessi possono segnalare alle autorità competenti se qualcuno sta gettando rifiuti.
Altro deterrente ai vandali potrebbe essere la ristrutturazione totale del parco. «La Regione ha finanziato il 2° lotto dei lavori del central park», dice il vicesindaco Giacinto Verna, «con un milione di euro. Serviranno per aprire il cancello principale di Villa delle Rose, prolungare corso Trento e Trieste fino al vecchio stabilimento Torrieri e spostare il campo da gioco Esposito. Lo spostamento del campo creerà la piazza, l’arena che servirà per i grandi eventi e che si ricollega ai gradoni che saranno ultimati anche con la prima seduta. La pista ciclopedonale prenderà il posto dell’ex anello per i cavalli. Faremo il bando appena i soldi saranno nelle casse del Comune, credo entro quest’anno». Ci sarà però anche un 3° lotto. «Altri fondi», chiude Verna, «serviranno per completare la parte della pista di pattinaggio, del basket e per unificare ippodromo e villa». Ma già con la fine del 2° lotto il parco sarebbe più a misura di famiglia, e non di teppisti che oggi tra box fatiscenti, gradoni aperti e area senza controlli, hanno vita facile.
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