Vandali alla villa, sospetti su tre minorenni

10 Maggio 2018

Atessa. Consegnati ai carabinieri i filmati in cui si vedono i ragazzi rompere e scavalcare la rete di recinzione dell’area

ATESSA. Si stringe il cerchio intorno ai vandali che nei giorni scorsi hanno messo a soqquadro la villa comunale. Le telecamere della videosorveglianza comunale hanno ripreso alcuni ragazzi che, dopo aver divelto la recinzione, sono entrati nel parco pubblico. La registrazione è stata consegnata dall’amministrazione comunale ai carabinieri di Atessa, che stanno svolgendo le indagini per dare un nome e cognome ai ragazzi. L’episodio si è verificato alle 21,53 del 30 aprile scorso. Nei giorni precedenti la villa era stata rimessa a nuovo: era stata effettuata un’accurata pulizia del fogliame, la potatura degli arbusti, il ripristino dei cestini ed era prevista la piantumazione dei fiori. Tutto era pronto per l’inaugurazione che ci sarebbe stata il primo maggio. Quel giorno, chi si era recato alla villa, aveva trovato invece secchi rovesciati, alcuni divelti e gettati nella vasca, la recinzione rotta. Qualcuno aveva puntato il dito contro l’amministrazione comunale accusandola di aver lasciato nell’abbandono la villa.
Nelle riprese, consegnate alle forze dell’ordine, si vedono tre ragazzi che scavalcano la recinzione, rompendola, accanto all’ingresso principale. Poco dopo entrano anche tre ragazze, ma non è chiaro se seguono i ragazzi o lo fanno perché trovano un varco aperto. Queste sono le uniche immagini a disposizione (non ci sono telecamere puntate verso l’interno della villa) e non si sa, a questo punto, se siano stati loro o meno a commettere gli atti vandalici. Saranno i carabinieri a dare una risposta a queste domande dopo, logicamente, aver dato un volto ai giovani. Il sindaco Giulio Borrelli così commentava l’accaduto sulla sua pagina Facebook: «Cari concittadini, aiutatemi a capire. Vi sembra giusto che il Comune debba continuamente intervenire per sistemare gli scempi di qualche vandalo? Penso, ad esempio, agli ascensori del multipiano, quelli del complesso Vittoria e ora la villa comunale. Sono strutture e servizi di tutti, di cui ciascuno può fruire liberamente, questo non legittima nessuno ad approfittarsene ed a un certo punto dire “sono ragazzi” non basta più». L'opinione pubblica atessana è divisa su come affrontare quanto successo, c’è chi auspica il “pugno duro” contro gli autori, chi invece un’azione educatrice. Nei prossimi giorni ci potrebbero anche essere iniziative civiche che coinvolgano le scuole. Per quanto attiene invece la villa comunale, gli operai del Comune hanno già provveduto alla sua sistemazione e, a breve, sarà pubblicato un bando di gara finalizzato alla gestione e manutenzione affinché la villa torni ad essere motivo di orgoglio per gli atessani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA