Vandali di notte all’istituto Palizzi

Prese di mira i distributori delle bevande, i ladri racimolano un magro bottino: 40 euro in monetine
LANCIANO. Un bottino magro, di circa 40 euro, ma un gesto grave, di puro vandalismo. Un atto che ha portato alla rottura di una porta finestra e alla distruzione di tre distributori di bevande e merendine. Il tutto per racimolare pochi spiccioli. E’ il frutto del furto avvenuto la notte scorsa all' Istituto d'arte Palizzi. Un furto su cui sta indagando il commissariato di polizia che condanna l’atto considerato, anche se le indagini sono in corso, un gesto grave opera di ragazzi, o meglio, di vandali. Almeno due o tre persone si sarebbero introdotte la notte scorsa nella scuola superiore scardinando una porta finestra sul retro dell’edificio. Una volta dentro, hanno preso di mira i distributori di bevande e merendine, credendo di racimolare una bella somma, anche se fatta solo di monetine. Invece il bottino ammonterebbe a circa 40 euro. E’ stato maggiore quindi l’ammontare del danno fatto alle tre macchinette, semidistrutte e alla porta dell’edificio da sostituire che il valore del bottino. Da qui l’ipotesi, accreditata, del gesto vandalico. L’ultimo di una sequela di atti sconsiderati, violenti, e di veri e propri furti commessi nei locali commerciali e nelle case che da mesi si registrano in città. Negli ultimi tre giorni si sono infatti registrati furti in tre negozi, l’ultimo un pub in via del mare, in case e tentativi di furti in abitazioni a Santa Giusta e Frisa. Per non parlare poi della rapina da 5mila euro commessa la settimana scorsa nella Banca popolare di Puglia e di Basilicata , in piazza D’Amico,in pieno centro. Con tanto di minacce con taglierino all’unico cliente presente alle 12.30 nell’ufficio assieme ai tre dipendenti. Il furto commesso nella scuola non è di questa portata ma è comunque grave e indice di una degenerazione. Si tratta di vandali che non hanno avuto difficoltà ad entrare nella scuola. Stando sia ad una prima analisi della polizia che al racconto di alcuni collaboratori scolastici l’edificio è dotato di un allarme ma non è funzionante. Infatti ad accorgersi del furto e dei danni è stato un collaboratore scolastico appena ieri mattina si è recato ad aprire la scuola. Lo stesso che ha allertato subito la polizia intervenuta per fare i rilievi. I ladri sono riusciti ad entrare scardinando una porta finestra senza neanche dover faticare troppo, visto che porte e finestre sono molto vecchie e si aprono facilmente. Proprio pochi giorni fa addirittura una finestra nell’atrio della scuola è caduta da sola a causa del forte vento. Per fortuna in quel momento alcuni studenti erano riuniti in assemblea e altri ragazzi erano in classe a fare lezione, altrimenti la rottura avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Teresa Di Rocco
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