Vandali, il Comune chiede i danni

Amministrazione parte civile contro i tre denunciati per i raid al Belvedere
VASTO. Il sindaco Luciano Lapenna ha avuto parole di lode per gli agenti del commissariato di Vasto che in due settimane, grazie anche alla collaborazione dei cittadini, sono riusciti ad identificare i presunti autori degli atti vandalici -danneggiamento delle fioriere e del locale pubblico- commessi la notte del 24 aprile in via Adriatica. L’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile in un eventuale processo a carico dei tre. Il Comune, esasperato dai danni che vengono procurati senza alcun motivo all’intera collettività, ha deciso di usare il pugno duro contro i teppisti. I tre giovani identificati dalla polizia sono accusati di danneggiamento aggravato, ma anche minacce e violenza privata. L.C. e R.A., entrambi di 26 anni (già noti alle forze dell’ordine), e V.M.M., 24 anni, sono tutti e tre di Vasto. Pare che a causare il loro comportamento sconsiderato sia stato qualche bicchiere di troppo.
Le indagini sono state condotte dagli agenti del commissariato, con i quali hanno fattivamente collaborato alcuni cittadini della zona. L’aiuto dei testimoni e le immagini di alcune telecamere si sono rivelati una accoppiata vincente. Il caso è stato risolto in pochi giorni con l’identificazione dei vandali. Il Comune e le forze dell’ordine invitano i cittadini a collaborare anche in futuro per proteggere tutto ciò che appartiene alla collettività e permettere che chi si diverte a distruggere paghi il conto. (p.c.)
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