Vandali nella centrale dell’acqua: quattro comuni restano all’asciutto

6 Febbraio 2022

Raid nella notte tra venerdì e sabato nell’edificio delle pompe di sollevamento di San Buono A secco Cupello, Furci, San Buono e Gissi. Danni notevoli. La Sasi: «È un gesto inqualificabile»

SAN BU0NO. Raid vandalico venerdì notte nella centrale di sollevamento idrico della Sasi a San Buono. Il gesto scellerato ha provocato il black out idrico in 4 comuni del vastese. I residenti di Cupello (contrade Aglavizza e Ramignano), Furci (Capoluogo e Monte Taverna) San Buono (centro e contrada Sodere) e Gissi (esclusa la zona industriale) ieri mattina si sono svegliati senz'acqua.
Gli autori del gesto evidentemente conoscevano bene l'impianto. Hanno raggiunto l'obiettivo senza difficoltà riuscendo poi a dileguarsi. Non si comprendono i motivi del gesto se non il gusto di distruggere. Centinaia di famiglie sono rimaste ieri senz'acqua.
«Stavolta», ha spiegato la Sasi in una nota, «l'interruzione della fornitura idrica non è dipesa da rotture improvvise o riparazioni, ma da un deprecabile atto vandalico messo a segno nella centrale di sollevamento “Ponte Moro” di San Buono».
Stando alla ricostruzione dei fatti, il raid sarebbe avvenuto intorno alle 24 di venerdì. Nessuno purtroppo ha visto nulla. Notevoli i danni provocati. Preso di mira il quadro elettrico. Non risultano fortunatamente danneggiati i quadri di comando degli impianti», specifica la Sasi. «Sono subito partiti i lavori. Verificata l'entità del danno, all'alba gli operai si sono messi al lavoro». I tecnici hanno fatto sapere che il servizio dovrebbe essere ripristinato oggi alle 12. «In mattinata sarà ristabilita la funzionalità degli strumenti messi fuori uso e sarà ripristinare il servizio», ha puntualizzato Fabrizio Talone, responsabile reti adduzione e conduzione della Sasi. «Quello della notte scorsa», ha proseguito il dirigente, «è un atto deplorevole che ha causato disagi enormi. Combattiamo già con la mancanza d'acqua alle sorgenti e con le condotte fatiscenti che spesso ci costringono a chiusure improvvise per riparazioni urgenti. Ora dobbiamo fare i conti anche con azioni distruttive e incomprensibili. La società si sta impegnando con lavori e progetti per migliorare il servizio in tutto il Vastese e poi accadono fatti come questo che lasciano senza parole. Evidentemente c'è chi si diverte a creare danni e problemi». (p.c.)
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