Vannacci a Vasto: «Siamo noi la destra vera che non si vergogna. E siamo vicini alla doppia cifra...»

Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, questa mattina protagonista di un incontro a Vasto. Il generale ha parlato anche del voto sulla legge elettorale: “Ieri hanno vinto quelli che io chiamo gli infami della poltrona”
VASTO. "Ieri hanno vinto quelli che io chiamo gli infami della poltrona". Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, durante un incontro a Vasto, sulla costa abruzzese, parlando del voto sulla legge elettorale di ieri. "I badogliani del centrodestra hanno potuto sparare alla schiena del loro stesso schieramento - ha aggiunto - ma grazie alle munizioni che gli ha fornito il Pd, la sinistra. Perché è la sinistra che ha chiesto il voto segreto. Nessuno vuole queste preferenze, né la sinistra né i badogliani della destra. Futuro Nazionale è l'unico partito che da subito ha detto che dobbiamo ridare la sovranità al popolo. Dobbiamo consentire agli italiani di scegliere i propri rappresentanti presso il Parlamento".
"Tempo fa avevo detto che sognavo le due cifre. Ebbene non siamo poi così lontani, no? Però io non metto mai limiti alla provvidenza, vedremo quello che sarà l'entusiasmo degli italiani". Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, durante un incontro a Vasto, in occasione dell'ingresso nel partito di Sabrina Bocchino, Alessandro Carbone e Giuseppe Finamore. "Noi siamo una destra vera, autentica, che non si vergogna, che va avanti perseguendo i propri obiettivi - ha aggiunto -. Non usiamo mezzi termini, non prendiamo in giro l'elettorato, non promettiamo cose che non si possono conseguire. Vogliamo impostare la politica sulla base concreta delle necessità e delle istanze dei cittadini. Il successo che Futuro Nazionale sta avendo fa passare notti non tranquille a molte persone, soprattutto alla sinistra, ma anche a qualcuno della destra"

