Pescara, sondato Manconi: è un’idea per il dopo Insigne

Il mercato dei biancazzurri. Priorità al fantasista: Bruzzaniti si complica, Cicerelli piace anche al Brescia. (Nella foto, Jacopo Manconi)
PESCARA. Oggi la presentazione alle 12 del neo tecnico del Pescara Antonio Buscè. Appuntamento all’Ekk hotel per ascoltare il pensiero e le idee dell’allenatore biancazzurro, scelto per provare a riportare subito la squadra in serie B. E forse sarà l’occasione per capire quale sarà la nuova strategia di mercato della società dopo i gran rifiuti di Insigne, Brugman e Acampora. Provare a confermare i big dello scorso anno era l’obiettivo dichiarato, solo Bettella al momento vestirà la maglia del Pescara salvo offerte ritenute irrinunciabili. In quel caso il classe 2000 lascerà la sua maglia a Giorgio Altare che ha già dato la disponibilità per tornare anche in serie C.
Pablo Vitali. Ieri intanto è stato ufficializzato l’ingaggio di Pablo Vitali, esterno offensivo di 24 anni di piede mancino autore di 5 reti a Pontedera nell’ultima stagione. Sarà il vice di Davide Merola e ha firmato un contratto biennale con i biancazzurri.
Cicerelli o Manconi. Il Pescara ha il compito di sostituire Lorenzo Insigne e il ds Pasquale Foggia guarda in casa Catania per cercare un giocatore di spessore. Nella lista ci sono Giovanni Bruzzaniti ex Pineto e Emanuele Cicerelli ex Ternana. Bruzzaniti però non è considerato in uscita e il tecnico Longo punta molto sull’estroso esterno. Discorso diverso per Cicerelli che andrà in scadenza tra un anno e potrebbe lasciare la Sicilia. Ieri però sul giocatore è piombato il Brescia di Corini che vorrebbe portarlo in squadra per cercare di vincere il girone A. Il Pescara resta vigile ma intanto valuta anche altre piste. Piace Jacopo Manconi del Benevento, protagonista della vittoria del campionato in questa stagione. Su Manconi però, confermato in uscita da Benevento, andranno fatte alcune considerazioni tecniche. Per valorizzare l’ex Modena Buscè dovrà optare per due trequartisti alle spalle della punta, il classico 4-3-2-1 visto con Insigne. Manconi sarebbe infatti una forzatura in caso di 4-3-3 puro, ideale invece per Cicerelli.
Bilal Erradi. Intanto continua il pressing del ds Pasquale Foggia su Erradi, appena svincolato dopo l’esperienza di Potenza. Il Pescara era vicinissimo all’accordo ma sul classe 2001 è arrivata la Juve Stabia e la categoria attrae il giocatore. Il Pescara però non ha perso le speranze e resta vigile. Restano al momento i profili di Langella e Panada quelli monitorati per sostituire Gaston Brugman. E in quel ruolo il Pescara ha salutato anche Julian Brandes: ieri sui social il classe 2004 ha annunciato la sua partenza.
Masciangelo. Il Pescara non ha perso le speranze di confermare Andrea Cagnano, in uscita dal’Avellino. Il giocatore però ha tante richieste, qualcuna in B e una importante dalla Salernitana. L’alternativa è Edoardo Masciangelo che piace tanto al Pescara e che è svincolato (sarebbe un ritorno).
Fiorillo e non solo. Il Pescara ha sempre Vincenzo Fiorillo come obiettivo, soprattutto in caso di partenza di Ivan Saio. Ma la società sta pensando anche ad un portiere giovane forte. Un’operazione simile a quella di Plizzari nel 2022 e di Desplanches lo scorso anno.
Ferraris, proposta di rinnovo. Il Pescara intanto prova a blindare Andrea Ferraris appena rientrato dal prestito alla Salernitana. Proposto al giocatore classe 2003 un contratto triennale. L’idea piace molto a Ferraris ma va ancora trovato l'accordo. La sensazione è che tra questo fine settimana e la prossima possa arrivare la fumata bianca. Ferraris è stato uno dei grandi protagonisti della stagione della promozione e a Salerno ha fatto un’ottima impressione. Al tecncio Cosmi non dispiacerebbe riaverlo ma il Pescara vuole blindarlo.
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