Calcio

Chieti, respinto il ricorso: confermata la retrocessione in Eccellenza

14 Luglio 2026

Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha detto no al ricorso dei neroverde. Ora la società valuta l’ipotesi di rivolgersi al Tar

CHIETI. Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Chieti F.C. 1922. L'organo di giustizia sportiva ha quindi respinto le istanze del club senza entrare nel merito, confermando di fatto la penalizzazione di 11 punti in classifica e la conseguente retrocessione nel campionato di Eccellenza.

La decisione è arrivata al termine della sessione di udienze tenutasi oggi.

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NUCCILLI.

L’arrivo è confermato, ma è posticipato di un giorno. Alessandro Nuccilli sarà a Chieti venerdì mattina. Alle 10 terrà una conferenza stampa allo stadio Angelini (aperta solo ai giornalisti, con diretta streaming sui canali ufficiali della società), poi alle 11.30 incontrerà il sindaco Giovanni Legnini. Lo slittamento di un giorno è dovuto agli impegni istituzionali del primo cittadino. A confermare l’arrivo di Nuccilli è la stessa società neroverde che in una nota ufficiale definisce l’imprenditore romano “il nuovo acquirente del club”.

Nuccilli arriverà tra lo scetticismo generale della tifoseria, perplessa sui trascorsi calcistici del 59enne romano, le cui esperienze alla guida di alcuni club (Foligno e Pavia) sono durate poco e i cui tentativi di rilevare un lungo elenco di società in difficoltà sono caduti nel vuoto. «Dispiace se c’è scetticismo», dice Nuccilli, «sul mio passato sono state raccontate tante buffonate e qualcuno è stato anche denunciato per diffamazione. È stato gettato tanto fango su di me. Prima di parlare, bisognerebbe sentire le due campane. Io non ho fatto fallire nessuna società. A Chieti ho già messo i soldi per l’iscrizione in Eccellenza. Ai tifosi chiedo di darmi fiducia e di avere pazienza. Sono aperto al dialogo con loro. Se lavorerò male, sarà giusto criticarmi. Basta però parlare del vecchio Nuccilli. Oggi c’è un nuovo Nuccilli con le spalle coperte. Ho strutture importanti che fanno un buon fatturato: la One Day Medical Center, clinica di Roma nel campo della chirurgia plastica ed estetica, e un’azienda dolciaria, la pasticceria Augustea, sempre a Roma. In più sto comprando altre cliniche e laboratori».

Non è ancora chiaro con quante quote entrerà in società. Il ruolo che avrà, invece, sembra già definito. «Venerdì firmeremo un accordo che prevede il mio ingresso in società come patron e presidente e l’accollo di quello che c’è da pagare. Con i giocatori dello scorso anno abbiamo accordi per transazioni al 50%, stiamo lavorando con l’Inps, fornitori e Agenzie delle entrate per mettere a posto la situazione debitoria. Questo non mi spaventa. Ho comprato una clinica indebitata e l’ho rimessa in piedi in 30 giorni».

Un altro tema è il ruolo del presidente Gianni Di Labio e del vice Dario Scurci, contestati dai tifosi. «All’inizio rimarranno per affiancarmi e aiutarmi a conoscere la nuova realtà», risponde Nuccilli, «poi usciranno dalla società. Rimarranno Trovarello, Giammarioli e Del Zotti (dg e tecnico non hanno ancora sciolto le riserve, ndr)».

Giammarco Giardini